Grecia, banche di fronte a sfida minor raccolta da Bce - Fitch

venerdì 22 gennaio 2010 15:29
 

BANGALORE, 22 gennaio (Reuters) - A parere di Fitch Ratings l'affidamento delle principali banche greche ai finanziamenti messi a disposizione dall'istituto centrale di Francoforte renderà più difficile un riequilibrio nel mix delle fonti di raccolta e potrebbe nel medio termine porre pressione negativa sul rating.

La cornice attuale, spiega l'agenzia, è infatti di graduale rimozione delle misure straordinarie di liquidità a sostegno del credito e potenziali mutazioni nella normativa sul collaterale.

"Le banche greche, in particolare quelle che fanno maggior affidamento sui fondi Bce, si trovano a far fronte all'esigenza di sostituire la liquidità di Francoforte con fonti di raccolta più tradizionali come depositi della clientela, emissioni di debito o pronti contro termine tra banche commerciali, oltre a dover migliorare la generale posizione di liquidità. Se non ci dovessero riuscire aumenterebbe la pressione ribassista sul rating, aggravando una posizione già compromessa dalle difficoltà attuali come il deterioramento qualitativo degli asset e degli utili" osserva Cristina Torrella, direttore della sezione istituzioni finanziarie.

"Sul fronte positivo, gli istituti di rilevanza sistemica beneficiano di un solido radicamento sul territorio per le attività retail, garantendosi in questo modo una relativamente ampia base di depositi - e della capacità di accedere al mercato all'ingrosso quando l'appeal del debito bancario ellenico dovesse tornare ai livelli storici" aggiunge l'analista.

Secondo Fitch gli istituti di credito greci continueranno a trarre la raccolta principalmente dai depositi della clientela (pari al 30 settembre scorso a una media di 86% dei finanziamanti lordi per le prime cinque banche elleniche, in una forchetta tra circa 80% e quasi 100%).

La difficile situazione dei mercati all'ingrosso e la dura competizione nell'assicurarsi i depositi, particolarmente nel quarto trimestre 2008 e nel primo trimestre 2009, oltre alla possibilità di fruttifere operazioni 'carry trade' tra convenienti fondi Bce e titoli governativi greci a rendimento relativamente elevato, hanno portato il sistema bancario ellenico ad aumentare la raccolta Bce, pari a 8,5% del totale degli asset del sistema a fine novembre.

Fitch guarda invece con minor preoccupazione alla posizione di finanziamenti e liquidità delle principali banche greche nel breve termine, alla luce delle ridotte scadenze all'ingrosso nel 2010, del significativo rallentamento nella crescita dei prestiti finanziata soprattutto dei depositi della clientela, delle recenti emissioni offerte da alcuni dei principali istituti di credito e del relativamente contenuto ammontare della raccolta interbancaria non garantita da parte della banche estere.

Dal titolo "Greek Banks and Ecb Funding - Too Much of a Good Thing?", il rapporto dell'agenzia è disponibile al sito web www.fitchratings.com.