PUNTO 1 - Italia, Pil 2010 visto a +1%, 2011 più difficile - Ref

venerdì 22 gennaio 2010 11:52
 

(aggiunge contesto, dati zona euro, Usa, export Italia)

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - L'Italia, in linea con l'Europa, mantiene ritmi di sviluppo insufficienti per recuperare le perdite di prodotto del passato biennio. In aggiunta il mercato del lavoro continuerà a peggiorare frenando le decisioni di consumo.

È quanto emerge dal rapporto Ref che vede a consuntivo per il 2009 un Pil a -4,7%. Il Prodotto dovrebbe, invece, tornare positivo quest'anno a +1,0% per poi rallentare l'anno prossimo a +0,8%.

"Dal 2011 occorrerà avviare l'aggiustamento dei conti pubblici" dice Ref.

Ref ricorda che l'Italia è tra i paesi con un minore livello di deficit pubblico, ma anche fra quelli a minore crescita. L'istituto prevede un'inflazione media pari a +0,8% per il 2009, mentre per il 2010 l'indice dei prezzi è visto a +1,5%, e a +1,9% nel 2011.

Per quanto riguarda il deficit, Ref lo vede per il 2009 a 5,3% del Pil, nel 2010 al 5,7%, e l'anno venturo a 5,5%.

Il debito è invece visto a 114,8% del Pil nel 2009, a 118,0% nel 2010, mentre nel 2011 dovrebbe registrare un ulteriore rialzo a 120,6%.

Per quanto riguarda le esportazioni, dopo un calo del 17,9% nel 2009, nel 2010 dovrebbero registrare un rialzo del 3,2% per poi rallentare nel 2011 con un rialzo del 2,2%   Continua...

 

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