Studi settore, reddito medio dichiarato 26 mila euro - Tesoro

giovedì 21 gennaio 2010 17:32
 

ROMA, 21 gennaio (Reuters) - Nel 2007, prima che iniziasse la crisi economica, il reddito medio dei contribuenti soggetti agli studi di settore è stato di circa 26.300 euro per le "persone fisiche".

Lo spiega un'analisi del Tesoro aggiungendo che le società di capitali hanno dichiarato in media 38.900 euro e le società di persone 43.100 euro.

Gli studi di settore servono al fisco italiano per verificare la congruità delle dichiarazioni dei redditi e riguardano nel complesso 3,7 milioni di contribuenti, per i due terzi persone fisiche.

Dal punto di vista dei macrosettori economici si va da un minimo di circa 22.900 euro nel commercio ad un massimo di 43.400 euro per i professionisti.

Su base territoriale si va dal minimo di 21.500 euro nel Sud al massimo di 37.700 nel Nord-Ovest.

"Dai dati del periodo d'imposta 2007 risulta che i contribuenti soggetti agli studi di settore sono localizzati per il 51% al Nord, per il 21% al Centro e per il 28% al Sud e nelle isole", ricorda il Dipartimento delle finanze, che ha curato l'analisi.

I ricavi o compensi medi dichiarati hanno registrato un incremento del 2% nel 2006 e dello 0,1% nel 2007. Gli aumenti più accentuati si sono verificati nel settore delle manifatture ed in quello del commercio. Per i professionisti, invece, si assiste ad una crescita dei compensi medi dichiarati nel 2006 ed un decremento nel 2007.

"L'analisi per area geografica evidenzia che i valori medi più alti sono dichiarati nel Nord: in particolare nel 2007 il Nord-Est presenta valori di circa il 50% più elevati rispetto alle isole", dice il Tesoro.