Monetario tranquillo, liquidità abbondante su mercato

giovedì 21 gennaio 2010 12:18
 

MILANO, 21 gennaio (Reuters) - Il mercato si risveglia nel suo secondo giorno del periodo di mantenimento della riserva obbligatoria con tranquillità: fermi i tassi, depositi tornati alla normalità, fondi in eccesso sui 170 miliardi, numeri neri sugli 88,5 miliardi.

Persino le dichiarazioni che si leggono nel bollettino Bce sono la fotocopia delle affermazioni di giovedì scorso del governatore Jean-Claude Trichet, rese al termine della riunione di politica monetaria.

"I tassi di interesse sono su livelli appropriati", si legge nel bollettino. "L'inflazione dovrebbe restare intorno all'1% nel breve termine e mantenersi poi moderata".

A parte la revisione del calendario sulle aste di rifinanziamento decisa a dicembre, nessuna altra exit strategy sembra in vista nella zona euro e un aumento dei tassi viene sentito ancora lontano.

Ben diversa la situazione cinese dove la crescita del Pil dell'8,7% nel 2009 e del 10,7% nel quarto trimestre ha dato vita a forti speculazioni su un vicino ritocco al rialzo del costo del denaro già nei prossimi mesi.

Panoramica sui tassi: l'Eonia è stato fissato ieri sera allo 0,335%, sui livelli abituali dopo il balzo della sera precedente allo 0,585% causato dal fine-tuning Bce. L'overnight quota 0,29-0,30% mentre l'Euribor a tre mesi, tasso di riferimento per i prestiti interbancari, ha raggiunto un nuovo minimo allo 0,672% dallo 0,674% di ieri.

Il differenziale con l'analoga scadenza sull'Eonia swap (fissata a 0,357%) è poco variato a 31,5 da 31,6.

Sulla curva Euribor il contratto a settembre FEIU0 e a dicembre FEIZ0 salgono dello 0,02%, rispettivamente a 98,795 e a 98,505.

Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.