Cina, Banca centrale alza rendimenti 3 mesi, ulteriore stretta

giovedì 21 gennaio 2010 08:29
 

SHANGHAI, 21 gennaio (Reuters) - La Banca centrale cinese ha guidato al rialzo i rendimenti sui suoi titoli a tre mesi. È la seconda volta dall'inizio del 2010 che viene adottata una misura simile, in una conferma dei timori delle autorità di Pechino sul rischio di pressioni inflazionistiche e bolle speculative sull'economia del Paese.

Nonostante la Banca centrale abbia alzato la scorsa settimana i coefficienti di riserva obbligatoria, gli istituti cinesi hanno prestato oltre mille miliardi di yuan solo nella prima metà di gennaio, alimentando ulteriormente le preoccupazioni di un surriscaldamento della terza economia mondiale.

Il rialzo dei rendimenti sui titoli a 3 e 12 mesi arriva nello stesso monento in cui le autorità fanno pressione sulle banche per ridurre gli affidamenti nell'ultima parte di gennaio, con conseguenze prima di tutto sull'umore dei mercati finanziari.

"Si capisce chiaramente che la Pboc non ritiene sufficienti le prime azioni di stretta che ha già intrapreso, e quindi continuerà con la sua campagna per la limitazione della crescita creditizia" commenta l'analista di Guotai Junan Securities Lin Chaohui.

La Banca centrale cinese ha messo in asta 90 miliardi di yuan (13,2 miliardi di dollari) di titoli a tre mesi, nelle sua periodica operazione sul mercato aperto. Il rendimento è risultato dell'1,4088%, secondo i trader, il livello più alto della forchetta di previsione.