Monetario, mercato inizia nuova rob, eccesso fondi su 170 mld

mercoledì 20 gennaio 2010 12:18
 

MILANO, 20 gennaio (Reuters) - E' un mercato tranquillo, ma già denso di fondi quello che stamane si è risvegliato dopo le aste e il fine-tuning di ieri.

Non ci sono state sorprese, le aste della Banca centrale europea si sono svolte perfettamente in linea con le attese sia per quanto riguarda il drenaggio che per il collocamento dei fondi a 7 e 21 giorni.

Da una parte sono stati ritirati fondi a un giorno per 258,9 miliardi, su attese degli analisti tra 250-260 miliardi, dall'altra sono stati immessi 63,7 miliardi, che però hanno semplicemente rinnovato l'ammontare complessivamente in scadenza.

"E' tutto tranquillo: resta un eccesso di fondi, sui 170 miliardi, ma non c'è stato nessun cambiamento significativo".

Un'eco del fine-tuning si avverte sui depositi - precipitati ieri sera a 42,9 miliardi da 231 - e sui prestiti, balzati a 5,2 miliardi da 58 milioni.

"Tutto in linea, nessuna sorpresa. Il nuovo periodo rob che inizia oggi seguirà la stessa tendenza di quelli che l'hanno preceduto", ripete un operatore.

I residui del temporale si avvertono ancora soltanto sull'Eonia, fissato ieri sera allo 0,585% da 0,328%, ma già da stasera la consueta anomalia dovrebbe rientrare, come è già tornato su livelli ormai normali a 0,27%-0,29% il tasso overnight dallo 0,48/0,55% di ieri.

L'Euribor a tre mesi, tasso di riferimento per i prestiti interbancari, anche stamane è stato fissato a un nuovo minimo, in un cammino a rallentatore che sembra stia tastando livelli ormai stabili. Il tasso è sceso allo 0,674% dallo 0,675%, confermando il differenziale con l'analoga scadenza sull'Eonia swap (fissata a 0,358%) a quota 31,6.

Sulla curva Euribor il contratto a settembre FEIU0 accenna un rialzo a 98,755 (+0,015), dicembre a 97,56 (+0,02).   Continua...