Grecia, Eurogruppo non ha più pazienza su deficit, rischia multa

venerdì 15 gennaio 2010 19:30
 

BRUXELLES, 15 gennaio (Reuters) - I ministri dell'Eurogruppo hanno perso la pazienza con la Grecia che continua a non ascoltarli nel ridurre il proprio deficit e potrebbero essere pronti ad imporre sanzioni, secondo quanto riferito da una fonte dell'Eurogruppo.

L'Eurogruppo discuterà i dati macro greci nella riunione di lunedì dopo il report della Commissione Ue che ha mostrato che la Grecia ha per anni falsificato i propri dati del deficit poiché il sistema statistico è sottoposto ad influenze politiche.

"C'è una volontà molto limitata di voler fare qualche cosa senza che loro facciano molte cose", dice la fonte impegnata nella preparazione dell'Eurogruppo di lunedì.

Una revisione del deficit greco al 7,7% dal 5% del Pil per il 2008 ed un incremento delle previsioni del deficit per il 2009 al 12,7% da parte del nuovo governo ha portato al downgrade del rating sul debito e le voci di mercato su un possibile salvataggio di Atene da parte dell'Eurogruppo.

Ma non c'è molta voglia da parte europea per una simile azione.

"Restiamo fermamente convinti che non sia necessario alcun salvataggio. I tedeschi che pagano le tasse potrebbero aver poca pazienza se cerchi di spiegare che devi usare i loro soldi per salvare un Paese che ha coscientemente e con pervicacia ha pubblicato dati falsi e ha ripetutatemente infranto le regole europee", aggiunge la fonte.

"La Grecia deve fare il 100% di ciò che ha promesso", aggiunge un'altra fonte: "E' in gioco la credibilità del Patto di stabilità Ue".

Al Consiglio Ue di metà febbraio saranno formulate le raccomandazioni nei confronti della Grecia, concedendo quattro mesi di tempo per mettere in atto i passi richiesti.

"Non adeguarsi alle raccomnandazioni vorrebbe dire incorrere nelle sanzioni", dice una terza fonte.