January 15, 2010 / 10:01 AM / 8 years ago

Argentina punta a swap debito per fine gennaio, inizio febbraio

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BUENOS AIRES, 15 gennaio (Reuters) - L'Argentina lavora per lanciare lo swap su 20 miliardi di dollari di debito in default per la fine di questo mese o all'inizio di febbraio, nonostante la battaglia politica sull'utilizzo delle riserve estere che ha inquietato i mercati. Lo ha detto a Reuters il segretario alle Finanze Hernan Lorenzino.

Lorenzino ha detto che rappresentanti del governo argentino stanno discutendo con gli investitori retail e dovrebbero essere in Europa la settimana prossima per discutere i termini dello swap con i titolari delle obbligazioni su cui il Paese ha dichiarato default.

L'Argentina spera che lo swap le consenta di tornare a emettere un nuovo global bond otto anni dopo il default per alleggerire il peso di una difficile situazione finanziaria quest'anno con 13 miliardi di dollari di pagamenti.

Lorenzino ha detto che l'Argentina sta aspettando una risposta dalla Sec degli Stati Uniti per i prossimi giorni, un passo regolamentare finale prima che il paese possa iniziare l'offerta di scambio.

"Il governo intende completare i passaggi regolatori e presentare l'offerta quanto prima", ha detto.

"La nostra tabella di marcia ci dice che dovremmo avere tutto pronto per essere in grado di lanciare lo swap alla fine di gennaio o all'inizio di febbraio", ha aggiunto.

Alcuni analisti finanziari si chiedono se la perdurante disputa sul piano della presidente Cristina Fernandez di usare i 6,6 miliardi di dollari di riserve in valuta per pagare il debito possa rallentare l'iter del lancio dell'offerta.

I prezzi delle obbligazioni argentine sono cresciuti sulle aspettative che lo swap vada comunque avanti dopo che la settimana scorsa i prezzi dei bond erano scesi.

Lorenzino ha detto che le tensioni politiche come anche la decisione del tribunale Usa di congelare asset che appartengono alla banca centrale argentina non avranno impatti sullo swap.

Il ministro dell'Economia Amado Boudou ha detto che gli investitori istituzionali che detengono circa 10 miliardi di dollari di debito in default, circa la metà di quello in circolazione, hanno già preso impegni a sottoscrivere lo swap organizzato da Barclays Plc (BARC.L), Citigroup Inc. (C.N) e Deutsche Bank Ag (DBKGn.DE).

"Una grande parte del lavoro è stata quella di adattare l'offerta venuta dagli istituzionali per il segmento retail", ha detto Lorenzino said.

"Non vogliamo dire dettagli dell'offerta prima di ascoltare le eventuali richieste della comunità degli investitori che possono essere aggiunte per massimizzare il tasso di adesione", ha aggiunto.

I rappresentanti dell'Argentina voleranno in Europa la settimana prossima per parlare con gli investitori in Italia, Germania e a Londra, ha detto il segretario alle finanze argentino.

L'Argentina ha bloccato il pagamento su circa 100 miliardi di dollari di obbligazioni nel 2002 in uno dei più grandi default di un paese sovrano nella storia. Nel 2005 vi è stata la prima offerta di swap da parte del governo che ha visto gli investitori aderenti accettare le perdite sui titoli posseduti.

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