15 gennaio 2010 / 06:41 / 8 anni fa

MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 15 gennaio

(Aggiunge smentita dimissioni Merkel)

* Un portavoce del governo tedesco ha smentito stamane le voci relative a possibili dimissioni del cancelliere Angela Merkel. "Le voci sulle dimissioni del cancelliere Merkel sono prive di fondamento", ha risposto Christoph Steegmans, portavoce del governo, alla domanda sulle voci di dimissioni che hanno indebolito l'euro sui mercato asiatici. Steegmans ha aggiunto anche di essere rimasto sorpreso da queste voci che, al momento, non si sa da dove siano trapelate. L'euro, che aveva perso terreno sul dollaro sulla scia dei rumours, ha recuperato parte delle perdite a 1,4418/21 dollari.

* Dal lato macro oggi sarà l'inflazione il dato più significativo, con i dati per dicembre che verranno resi noti sia nella zona euro, dove è attesa una certa stabilità da novembre (+0,9% da +1,0% su anno), sia negli Usa, dove si attende invece un tendenziale a +2,8% da +1,8%.

* Il giorno dopo la conferenza stampa di Trichet che si è dimostrato ferreo nei confronti della Grecia, il mercato guarderà il comportamento del mercato dei titoli di stato greci e il differenziale di interesse con la Germania. Ieri ha segnato un massimo attorno a 294 pb a un passo dal massimo storico di 300 pb.

* Il prezzo del greggio sul finire della seduta asiatica è in calo verso i 79 dollari il barile, chiudendo così in calo la prima settimana dopo oltre un mese. La relativa debolezza è conseguenza di dati economici deludenti che fanno temere una ridotta domanda di prodotti petroliferi negli Usa. Attenzione è rivolta alla proposta da parte delle autorità di limitare la dimensione delle posizioni che i dealer possono detenere.

Attorno alle ore 7,30 italiane il futures a febbario sul greggio Usa è a 79,05 dollari il barile in calo di 34 centesimi, mentre lo stesso contratto sul Brent è a 78,08 dollari in calo di 49 centesimi.

* I Treasury Usa ieri hanno chiuso in rialzo dopo che dati macro delundenti hanno acceso dubbi sul ritmo di ripresa economica, mentre una buona domanda all'asta sui titli a 30 anni ha rinvigorito l'appetito per investimenti rifugio sul mercato obbligazionario. Il decennale benchmark ha chiuso a 97-3/32 in rialzo di 16/32 per un rendiemnto del 3,730%.

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

* Istat, prezzi al consumo definitivo dicembre (10,00) - attesa dato Nic 0,2% m/m; 1,0% a/a; dato Ipca 0,2% m/m; 1,1% a/a

GERMANIA

* Prezzi all'ingrosso dicembre (8,00) - attesa 0,5% m/m

ZONA EURO

* Commercio estero novembre (10,00) - attesa 4,5 miliardi

* Dato finale prezzi al consumo dicembre (10,00) - attesa dato armonizzato 0,3% m/m; 0,9% a/a

USA

* Prezzi al consumo dicembre (14,30) - attesa 0,2% m/m; 2,8% a/a

* Redditi reali dicembre (14,30) - attesa 0,1%

* Fed, manifatturiero New York gennaio (14,30) - attesa 11,28

* Produzione industriale dicembre (15,15) - attesa 0,6%

* Utilizzo capacità dicembre (15,15) - attesa 71,8%

* Stima fiducia consumatori Univ.Michigan gennaio (15,55) - attesa 73,9

BANCHE CENTRALI

USA

* A Richmond intervento Lacker, Fed, su "The Economic Outlook, January 2010" (18,30)

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