PUNTO 1-Grecia, manomessi dati su economia, resta euro - premier

mercoledì 13 gennaio 2010 17:59
 

(aggiunge dettagli su irregolarità conti pubblici)

ATENE, 13 gennaio (Reuters) - Il primo ministro greco George Papandreou ha riferito oggi che ci sono state "manomissioni" sulle statistiche dell'economia del paese, da tempo sotto scrutinio, aggiungendo che per indagare sulla faccenda potrebbe essere nominata una commissione parlamentare.

"Sicuramente ci sono state manomissioni... questa storia potrebbe dover finire davanti al Parlamento", ha detto Papandreu in una conferenza stampa in occasione dei suoi primi 100 giorni da capo dell'esecutivo.

Il premier aveva in precedenza affermato che l'anno appena iniziato porterà grosse novità in Grecia, precisando che tra queste non sono però contemplati l'uscita dalla zona euro o il ricorso al sostegno finanziario del Fondo monetario.

"Sarà un anno pieno di cambiamenti radicali per l'economia e per lo stato", ha affermato Papandreou, lamentando gli attacchi irragionevoli arrivati dall'esterno e ribadendo la volontà di superare le difficoltà senza aiuti stranieri. Quest'anno, ha aggiunto, verranno intensificati gli sforzi nell'economia e nello stato sociale.

Per quanto riguarda i legami con l'Europa, "in nessun modo la Grecia lascerà la zona euro o farà ricorso ad altre modalità di sostegno, come per esempio a quelle del Fondo monetario internazionale". Un'affermazione che ha fatto sobbalzare i titoli di stato, portando lo spread tra i decennali greci e tedeschi ai massimi da fine dicembre scorso, sui 256 pb.

Papandreou ha sottolineato anche la necessità di ristabilire un senso di fiducia nei creditori e ha aggiunto come le misure più pesanti che verranno prese non colpiranno i poveri e la classe media.

Domani il governo esporrà in una riunione di gabinetto un piano per riportare il deficit sotto il 3% del Pil nei prossimi tre anni, dal 12,7% registrato nel 2009.