PUNTO 1 - Fisco, Berlusconi esclude taglio imposte per crisi

mercoledì 13 gennaio 2010 15:50
 

(aggiunge background)

di Paolo Biondi

ROMA, 13 gennaio (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi mette fine alle discussioni su un possibile taglio delle tasse che sarebbe allo studio del governo e dice che la situazione di crisi economica non rende possibile per ora alcuna riduzione delle aliquote.

Il governo lavora per una semplificazione del sistema impositivo ed il primo provvedimento di taglio che sarà attuato appena possibile, ma non ora, sarà l'introduzione del quoziente familiare come annunciato nella campagna elettorale.

"Nessuno di noi ha parlato di due o otto imposte", ha detto il Cavaliere, che in una recente intervista ha riproposto la semplificazione a due aliquote.

"Siamo di fronte a un caso che si impone [...], i commercialisti si mettono le mani nei capelli per la complessità di interpretazione di queste norme. Si impone una semplificazione, non so se sarà sufficiente un anno. Ma abbiamo una [maggiore] spesa di 8 miliardi all'anno per gli interessi [sul debito]. In questa situazione è fuori discussione che possa parlarsi di taglio delle imposte", ha aggiunto nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri.

Da tempo la crisi ha prodotto un sensibile rallentamento delle entrate fiscali che sono la prima ragione dell'aumento del disavanzo italiano stimato a fine 2009 al 5,3% del Pil. Secondo i dati diffusi oggi dalle Finanze nei primi 11 mesi dello scorso anno le entrate tributarie sono calate del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2008.

Il premier ha aggiunto: "Ho assistito a discussioni circa una nostra promessa elettorale che riguarda il quoziente familiare: è la direzione prima che affronteremo appena la situazione lo renderà possibile".

Lunedì 11, al suo rientro a Roma dopo il mese di convalescenzA seguito all'aggressione subita il 13 dicembre a Milano, Berlusconi aveva detto ai giornalisti fuori palazzo Grazioli che sperava di procedere entro l'anno alla riforma del fisco.   Continua...