12 gennaio 2010 / 14:33 / 8 anni fa

Grecia verso procedura Ue per inattendibilità dati - fonte

BRUXELLES, 12 gennaio (Reuters) - La Commissione europea dovrebbe aprire una procedura di infrazione nei confronti della Grecia a causa dell‘inattendibilità delle statistiche su deficit e debito pubblico.

Lo riferisce una fonte dell‘Unione europea. Nel 2004 la Commissione aveva già adottato un‘identica misura contro Atene, con un procedimento chiuso nel 2007.

“Ci sarà probabilmente una nuova procedura di infrazione... perché in base alla normativa europea comunicare in maniera tempestiva e attendibile i dati statistici è un obbligo e la Grecia non lo ha rispettato” spiega la fonte.

Dopo le elezioni generali Atene ha rivisto il disavanzo pubblico 2008 a 7,7% del prodotto interno lordo rispetto al 5,0% riportato ad aprile e corretto vistosamente al rialzo anche la proiezione sul deficit 2009, portata a oltre 12% del Pil rispetto al 3,7% di aprile.

Secondo un rapporto preparato dalla Commissione per il ministri finanziari Ue - disponibile all'indirizzo web here - tra il 2005 e l'anno scorso l'ufficio di statistica comunitario Eurostat ha espresso ben cinque volte riserve sui dati forniti dalla Grecia.

“Negli ultimi otto anni, ogni volta che i dati greci (su deficit e debito) sono stati pubblicati senza riserve è stato molto spesso in seguito a interventi di Eurostat prima o durante il periodo di notifica mirati a correggere errori o una classificazione inappropriata” si legge nel rapporto della Commissione.

Il documento dell‘esecutivo Ue sottolinea inoltre che Eurostat non è stato in grado di verificare i numeri sul deficit 2008 a causa della scarsa affidabilità e della mancanza di evidenza a sostegno delle cifre.

Le istituzioni elleniche coinvolte nella preparazione dei dati statistici, sempre secondo il rapporto, sarebbero sottoposte a interferenze di natura politica che non garantiscono l‘autonomia professionale e la piena affidabilità dei numeri.

“Se le debolezze istituzionali rilevate durante l‘indagine sulle irregolarità sottostanti la notifica dei dati 2009 non vengono corrette, se non vengono introdotti appropriati controlli e aggiustamenti, l‘attendibilità dei dati greci su deficit e debito rimarrà in dubbio” continua il documento.

Dopo le consultazioni elettorali del 4 ottobre scorso, che hanno portato al potere un nuovo esecutivo, Atene ha annunciato a novembre che intende concedere piena autonomia all‘ufficio statistico nazionale e creare una commissione di indagine sui punti deboli dell‘istituzione statistica usufruendo anche dell‘aiuto di Eurostat.

Secondo il documento della Commissione le ingerenze politiche potrebbero però essere proseguite anche con il nuovo governo.

“Nel periodo tra il 16 e il 21 ottobre scorso il segretario generale Nssg (ufficio statistico greco) ha ripetutamente contattato Eurostat denunciando interferenze politiche sulla fornitura dei dati e delle notifiche riviste” scrive il documento.

Nominato dalla precedente maggioranza conservatrice, ritenuta responsabile della scarsa attendibilità dei dati sconfitta nelle elezioni di ottobre, il segretario generale Manolis Kontopyrakis ha in seguito rassegnato le dimissioni.

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