Asta Bot 3mesi, scatta decreto Tesoro per evitare tasso negativo

martedì 12 gennaio 2010 16:31
 

MILANO, 12 gennaio (Reuters) - Scatta per la prima volta il limite imposto dal Tesoro alle commissioni applicate dagli intermediari, per evitare che il rendimento dei Bot collocati in asta sia negativo per il pubblico.

Lo conferma lo stesso Tesoro, ricordando che il relativo decreto è in vigore dallo scorso ottobre.

Con il rendimento lordo al minimo storico dello 0,369%, il Bot trimestrale collocato oggi in asta, secondo i calcoli di Assiom Forex, al netto della ritenuta fiscale e con l'applicazione della commissione massima dello 0,10 avrebbe un prezzo di 100,02 corrispondente a un rendimento finale negativo dello 0,08%.

Il valore di 100,02 risulta sommando al prezzo medio ponderato del Bot trimestrale di 99,908 la ritenuta fiscale del 12,5% (+0,0115) e la commissione massimo di 0,10. In assenza di commissioni il rendimento netto del titolo sarebbe positivo dello 0,32%.

Il limite alle commissioni bancarie era stato deciso dal Tesoro nello scorso autunno, con l'emergere sul mercato dei Bot dei primi rendimenti netti negativi.

"Tale intervento si è reso necessario al fine di tutelare i risparmiatori nell'attuale contesto di mercato, caratterizzato da tassi di interesse particolarmente contenuti soprattutto per i titoli a breve scadenza", spiegava il Tesoro al momento della pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale.

Nel caso di prezzo finale superiore a 100, secondo il decreto, "l'importo massimo delle commissioni di sottoscrizione sarà ridotto in modo da garantire alla clientela un onere comunque non superiore a 100 euro, per ogni 100 euro di capitale sottoscritto".