Cdp modifica statuto per poter entrare in Fondo Pmi

lunedì 11 gennaio 2010 13:40
 

ROMA, 11 gennaio (Reuters) - L'assemblea straordinaria della Cdp ha approvato le modifiche dello statuto che le permetteranno di partecipare al fondo equity per le piccole e medie ideato dal Tesoro.

Lo si legge in una nota della Cassa depositi e prestiti (Cdp).

L'assemblea "ha approvato le modifiche allo Statuto per adeguarlo tempestivamente alle novità normative contenute nella legge Finanziaria per il 2010. Le modifiche ampliano ulteriormente l'operatività della Cdp, consentendole di partecipare a Fondi comuni di investimento il cui oggetto sociale realizzi i propri fini istituzionali, quale, ad esempio, il costituendo Fondo italiano di investimento per le Pmi".

Il 16 dicembre il Tesoro ha presentato il progetto di costituire un nuovo fondo equity che sarà destinato a ricapitalizzare aziende con fatturato tra 10 e 100 milioni di euro.

Cdp, Unicredit (CRDI.MI: Quotazione), Mps (BMPS.MI: Quotazione) e Intesa (ISP.MI: Quotazione) sottoscriveranno il primo miliardo del fondo che avrà durata massima di 14 anni e punta a un capitale fino a 3 miliardi di euro.

Entro metà febbraio dovrà essere costituita la società di gestione del fondo (sgr) e l'inizio degli investimenti è previsto per fine giugno.