Riforma Fisco ma non vuol dire taglio tasse - Bonaiuti a Tv

giovedì 7 gennaio 2010 10:40
 

ROMA, 7 gennaio (Reuters) - Il governo intende portare avanti una riforma del fisco italiano, ma questo non coincide necessariamente con una riduzione delle tasse.

Lo ha detto intervenendo a Skynews24 il sottosegretario alla presidenza del Consiglio e protavoce del premier Silvio Berlusconi, Paolo Bonaiuti.

"La notizia è che intendiamo riformare il fisco ma non immaginate che la riforma sia il taglio".

Secondo quanto riporta la stampa ieri Berlusconi in collegamento telefonico con un gruppo di parlamentari europei Pdl riuniti nell'hinterland torinese, avrebbe detto di volere una riforma della giustizia e della scuola oltre a una riduzione delle tasse, entro il 2010. La notizia sui tagli fiscali erano state già smentite ieri da Bonaiuti.

Sul tema del sistema fiscale interviene in un'intervista a Il Messaggero anche il titolare del dicastero delle Finanze, Giulio Tremonti, che però non fornisce una tempistica per la riforma per la quale occorre "una grande prudenza e un grande consenso".

Il ministro ha sottolineato come l'attuale sistema sia stato disegnato negli anni Sessanta ed entrato in vigore nei Settanta. "Il fisco italiano non riflette più la realtà dell'Italia. Con Berlusconi, siamo convinti che non si può entrare nel nuovo secolo con gli strumenti di cinquant'anni fa. E tuttavia abbiamo una serie di vincoli, a partire dal debito pubblico [...] dobbiamo tra l'altro combinare la riforma fiscale con il federalismo fiscale".