Islanda, instabilità politica può danneggiare rating - Moody's

mercoledì 6 gennaio 2010 17:02
 

NEW YORK, 6 gennaio (Reuters) - Il rifiuto del presidente islandese a dare l'ok agli emendamenti all'accordo denominato 'Icesave' con Gran Bretagna e Paesi Bassi potrebbe portare a instabilità politica e a pressioni sui rating.

Lo sostiene un analista dell'agenzia di rating Moody's in una nota diffusa dall'agenzia.

"Ogni eventuale indicazione di instabilità e/o significativa pressione internazionale segnalerebbe reali timori sul credito e potrebbe portare a una decisione negativa sul rating" dice Kenneth Orchard di Moody's.

L'Islanda attualmente è valutata Baa3 da Moody's.

Ieri, Fitch ha tagliato il merito di credito a lungo termine del paese di un notch a 'BB+' - a livello junk - e Standard & Poor's ha messo in guardia gli investitori su una possibile riduzione del rating di uno o due gradini dal livello attuale di 'BBB-'.

Ieri il presidente Olafur Grimsson ha posto il veto sulla legge Icesave, che prevede il rimborso di oltre 5 miliardi di dollari a risparmiatori britannici e olandesi che avevano investito nelle banche del paese.

La decisione presidenziale rende obbligatorio un referendum sulla legge e potrebbe avere conseguenze sugli aiuti internazionali al paese.