Monetario,a p/t forti richieste fondi,scavalco d'anno abbondante

martedì 29 dicembre 2009 12:45
 

MILANO, 29 dicembre (Reuters) - Al p/t della Bce di stamane le banche della zona euro hanno chiesto più fondi delle attese, evidentemente per superare lo scavalco d'anno il più tranquillamente possibile.

Contro una scadenza di circa 58,6 mld, al p/t di stamane 132 banche hanno chiesto ben 78,6 mld, mentre le attese erano per un rinnovo o anche un lieve storno.

"Evidentemente ci sono alcune banche che hanno ritenuto di mettersi al riparo da ogni eventuale tensione di fine anno" dice un tesoriere. "Ora siamo sommersi dalla liquidità, come non si vedeva dal luglio scorso".

I numeri neri a ieri erano oltre 500 mld, un ammontare difficile da smaltire, anche con un periodo di mantenimento, come di consueto a scavalco d'anno, più lungo del solito (termina il 19 gennaio).

Prima di allora, oltre ai p/t settimanali, ci saranno anche in scadenza p/t e 3 e 6 mesi (il 14 gennaio) per un totale di circa 10 mld. Tutte occasioni, volendo, per ridurre la liquidità, chiedendo meno fondi alla Bce.

Intanto, per effetto di questo eccesso di fondi, i tassi cedono. Non solo l'overnight che quota stamane attorno a 0,26% dopo un Eonia fissato ieri a 0,334%. Ma anche lo spot/next che oggi lavora con valuta 4 gennaio, viene quotato su un tranquillissimo 0,30%.

"Quest'anno non credo vedremo le consuete tensioni di fine d'anno" dice un dealer del mercato interbancario.

L'abbondanza di fondi non può che tenere elevato l'ammontare di depositi o/n, anche se ieri sono scesi leggermente a 162,774 mld da 164,089 mld della seduta precedente, mentre i prestiti marginali all'1,75% sono saliti a 44 mln da 40 milioni.

Il tasso Euribor è stato fissato stamane a 0,707% dal minimo storico del giorno precedente a 0,706%.   Continua...