Monetario non vede tensioni di fine mese, fondi abbondanti

lunedì 28 dicembre 2009 11:42
 

MILANO, 28 dicembre (Reuters) - La novità sul mercato monetario in questo scorcio di anno è che non si vedono le consuete tensioni di scavalco dell'anno.

Normalmente la circolazione dei fondi diventa più difficile e i tassi di mercato lievitano, a fine di ogni mese e trimestre, ancor più a fine anno.

"Invece, almeno per ora, quest'anno non si vedono tensioni" dice un dealer del mercato interbancario. "Le banche hanno fatto scorta di liquidità in occasione del p/t a un anno e quindi si sentono tranquille".

Al p/t a un anno le banche hanno chiesto e ottenuto dalla Bce circa 97 miliardi di euro.

Domani è in agenda la consueta operazione di finanziamento settimanale, con l'attesa di richieste sui 55-60 mld contro i 58,6 mld in scadenza.

Il tasso overnight quota attonro a 0,27% e 0,29% in linea con l'Eonia fissato lo scorso 24 dicembre a 0,302%. Ma non si vedono tensioni nemmeno sulle scadenze del tom/next. "Può essere che vedremo qualche rialzo a ridosso del fine anno, ma sarà contenuto ormai".

L'abbondanza di fondi ha fatto lievitare la richiesta di depositi, a 164,089 mld dai 151,320 della seduta precedente mentre i prestiti marginali all'1,75% sono rimasti invariati a 40 milioni.

Il tasso Euribor è stato fissato stamane a 0,706%, replicando il minimo record della scorsa settimana, da 0,707% della seduta del 24 dicembre.

Il tasso di pari durata dell'Eonia swap è stato fissato oggi a 0,380% e il differenziale tra i due, visto come cartina al tornasole del grado di fiducia delle banche nei confronti delle controparti, si è attestato a 32,6 pb.

Il futures Euribor intorno alle 11,30 la scadenza a marzo FEIH0 è a 99,225 (-0,005), giugno FEIM0 a 98,900 (-0,010) e settembre FEIU0 a 98,565 (-0,015).