PUNTO 1-Atlantia, liquidità sale a 4,6 mld euro

mercoledì 23 dicembre 2009 16:52
 

(aggiunge dettagli su liquidità disponibile)

ROMA, 23 dicembre (Reuters) - Atlantia (ATL.MI: Quotazione) rende noto che Autostrade per l'Italia ha sottoscritto linee di finanziamento per un totale di 1 miliardo di euro con Cassa depositi e prestiti e Sace e di aver portato la sua liquidità a 4,6 miliardi.

Il prestito di oggi - finalizzato al finanziamento dei lavori sull'A14 nella tratta Rimini Nord-Porto Sant'Elpidio per i quali l'impegno complessivo di spesa ammonta a circa 2,6 miliardi - si articola in due linee di finanziamento.

Una prima linea da 500 milioni di euro messa a disposizione da Cassa depositi e prestiti e una seconda linea da 500 milioni, sempre messa a disposizione da Cassa depositi e prestiti, assistita da garanzia di Sace, già approvata in via preliminare dal Comitato Crediti dell'Istituto e oggetto di approvazione finale da parte del prossimo Comitato Esecutivo di Sace previsto in gennaio.

Inoltre, come previsto dal contratto di finanziamento dei lavori della Variante di Valico e del Nodo di Firenze sottoscritto lo scorso dicembre 2008 sempre con Cassa Depositi e Prestiti per un importo di 500 milioni (del quale sono stati utilizzati ad oggi 150 milioni di euro) si è perfezionato un accordo di modifica delle condizioni e dei termini in relazione alla provvista messa a disposizione dalla Banca europea degli investimenti alla Cassa depositi e prestiti che estende la durata del finanziamento da 5 a 25 anni (con una durata media finanziaria del prestito pari a circa 15 anni).

Il contratto di finanziamento sottoscritto oggi, non revocabile, della durata di 15 anni, prevede un margine di interesse, variabile in funzione del rating di Autostrade per l'Italia, applicato al costo di provvista del risparmio postale corrispondente al rendimento dei Btp con pari scadenza (agosto 2023).

Nel frattempo, è stata anche rinegoziata la linea di credito bancaria revolving, non revocabile, accesa nel 2004, che oggi risulta completamente inutilizzata. La nuova linea prevede un importo di finanziamento di 1 miliardo di euro, sempre revolving e non revocabile, con una scadenza che viene estesa dal 2012 al 2015.

"Le citate operazioni, per complessivi 2,5 miliardi di finanziamenti, nonché la conclusione del private placement lo scorso 10 dicembre, portano le riserve di liquidità del gruppo ad un totale di 4,6 miliardi di euro a disposizione per la copertura dei fabbisogni finanziari connessi ai piani di investimento in Grandi Opere in corso in Italia", dice ancora la nota.

Il 17 novembre l'amministratore delegato della holding autostradale, Giovanni Castellucci, nel corso della presentazione dei risultati agli analisti a Londra, aveva detto che la disponibilità liquida ammontava a circa 4 miliardi.