4 gennaio 2010 / 06:33 / 8 anni fa

MONETARIO - Cosa succede oggi lunedì 4 gennaio - ore 8

Aggiunge intervista a Scajola su "la Stampa"

* In un'intervista alla Stampa, Scajola fornisce delle cifre sul Pil del 2009 e del 2010. Nell'anno appena concluso, il Pil dovrebbe attestarsi a -4,5/-4,6%, mentre le stime per il 2010 sono di una crescita attorno all'1,1/1,2%, a fronte di ultime stime ufficiali di 0,7%. Il ministro allo Sviluppo economico definisce l'anno 2009 "il più brutto da decenni", anche se "ha evidenziato la capacità di tenuta complessiva del sistema industriale italiano, a differenza di altri". Nell'anno, "la produzione industriale segnerà un calo del 15%". Il ministro dice poi che "il 2010 sarà un anno comunque complesso ma meno difficile".

* Nella prima giornata lavorativa dell'anno, sul fornte macro dall'Italia si aspetta il dato preliminare sui prezzi al consumo e il Pmi manifatturiero relativi a dicembre. Le attese sui prezzi sono per un rialzo congiunturale dello 0,1% e per uno tendenziale dello 0,9% da +0,1% e +0,7% di novembre.

* La seduta di oggi apre una settimana caratterizzata dall'attesa di importanti dati Usa come l'indice Ism manifatturiero, atteso per oggi alle 16, quello sul settore servizi, in agenda mercoledì, e il rapporto sull'occupazione relativo a dicembre venerdì. Nell'attesa di queste indicazioni macro, il dollaro è sceso dal massimo dei quattro mesi contro lo yen ma si è amnentuto stabile su altre valute. Alle 7,20 circa l'euro vale 1,4306/08 dollari da una chiusura a 1,4323.

* L'industria cinese ha registrato un vero e proprio boom in dicembre, portando il Pmi manifatturiero al massimo dei 20 mesi mentre le esportazioni sudcoreane verso il paese sono salite su una forte domanda. Il dato è balzato a 56,6 dal precedente 55,2. Il sondaggio pubblicato venerdì scorso mostra anche che il rapido ritmo dell'attività manifatturiera ha portato i prezzi di manodopera, materiale grezzo e capitale al massimo dei 17 mesi, anche se l'inflazione è vista contenuta.

* Sulle piazze asiatiche il greggio è salito a 80 dollari al barile su volumi ridotti, sostenuto in parte dalla notizia che la Russia ha interrotto le forniture di petrolio alle raffinerie bielorusse. Alle 7,20 circa il futures a febbraio sul greggio leggero Usa vale 80,12 dollari al barile col rialzo di 76 centesimi e dopo un massimo a 80,24, le stessa scadenza sul Brent scambia invece a 78,72 dollari, col rialzo di 79 dollari.

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

* Markit, Pmi manifatturiero dicembre (9,43)

* Istat, stima prezzi al consumo dicembre (11,00) - attesa m/m 0,1%; a/a 0,9%; dato armonizzato a/a 1,0%

FRANCIA

* Cdaf, Pmi manifatturiero dicembre (9,48) - attesa 54,4

GERMANIA

* Pmi manifatturiero dicembre (9,53) - attesa 53,1

GRAN BRETAGNA

* Cips, Pmi manifatturiero dicembre (10,28) - attesa 52,0

ZONA EURO

* Markit, Pmi manifatturiero dicembre (9,58) - attesa 51,6

* Indice fiducia gennaio zona euro (10,30)

USA

* Spese alle costruzioni novembre (16,00) - attesa -0,4%

* Ism manifatturiero dicembre (16,00) - attesa 54,0

ASTE DI TITOLI DI STATO ITALIA

* Tesoro, atteso fabbisogno statale dicembre

BANCHE CENTRALI

SVEZIA

* A Stoccolma banca centrale svedese pubblica verbali riunione politica monetaria del 15 dicembre (9,30).

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