MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 23 dicembre

mercoledì 23 dicembre 2009 07:42
 

* In mattinata in arrivo da Isae e Insee nuove indicazioni sul comportamento dei consumatori. Da Parigi alle 8,45 il consuntivo delle spese dei consumatori il mese scorso, per cui gli analisti vedono una variazione nulla, mentre Isae pubblica alle 9,30 l'indagine sulla fiducia delle famiglie di dicembre, per cui il consensus indica 112,5 da 112,8 del mese scorso

* Dopo la sorpresa della revisione al ribasso per il Pil statunitense del terzo trimestre, in arrivo nel pomeriggio una serie di dati sull'andamento dei prezzi a novembre, sulla fiducia dei consumatori a dicembre e sull'apertura di nuovi cantieri il mese scorso

* In Grecia il Parlamento dovrebbe votare in serata per sulla finanziaria 2010 che mira a ridurre il deficit a 9,1% del Pil dal 12,7% del 2009. Dopo le analoghe mosse di Fitch e Standard & Poor's Moody's ha ridotto ieri il rating del paese da 'A1' ad 'A2' con un outlook negativo

* Giappone, mercati chiusi per festività compleanno imperatore

* Nelle ultime battute sulla piazza asiatica i derivati sul greggio viaggiano a ridosso della chiusura precedente, comodamente oltre la soglia dei 74 dollari. Sulle quotazioni giocano gli effetti contrastanti dell'apprezzamento del biglietto verde da un lato e dell'imprevisto netto decumulo delle scorte settimanali Api dall'altro. Intorno alle 7,30 il futures Nymex a gennaio cede 2 centesimi a 74,38 dollari il barile, dopo un intervallo tra 74,25 e 74,68 dollari * Finale di seduta nuovamente in negativo per i titoli del Tesoro Usa, penalizzati dall'ottimismo sulla ripresa economica che incoraggia la propensione al rischio a scapito di acquisti rifugio. I dati sul mercato immobiliare di novembre hanno mostrato un imprevisto incremento di 7,4% nelle vendite di case esistenti, consolidando la prospettiva di ripresa nel 2010. Il titolo di riferimento a dieci anni termina in calo di 17/32 per un rendimento di 3,75% da 3,69% lunedì sera, dopo aver toccato in seduta una punta di 3,77%, massimo dal 13 agosto scorso

DATI MACROECONOMICI   Continua...