Monetario, eccesso fondi, poche variazioni su fronte tassi

venerdì 18 dicembre 2009 12:05
 

MILANO, 18 dicembre (Reuters) - Seduta tranquilla e carica di fondi per l'interbancario: dopo il pronti contro termine a un anno di mercoledì, la liquidità in eccesso è balzata a oltre 200 miliardi, senza però provocare sussulti sui tassi.

"L'indebitamento del sistema è salito come è successo in occasione del pronti contro termine a 12 mesi di giugno (che ha immesso nel sistema oltre 440 miliardi), ma non in modo così consistente", commenta un addetto ai lavori.

Qualche impatto si è sentito sui tassi a breve: l'overnight è tornato a quota 0,25% dal precedente 0,30%, l'Euribor a tre mesi ha messo a segno per due giorni consecutivi un nuovo minimo storico, con il fixing di oggi allo 0,710%.

I numeri neri sono già a quota 357 miliardi, lasciando pensare a un deciso aumento del benchmark che verrà indicato lunedì da Francoforte in occasione dell'operazione di rifinanziamento settimanale.

"Mi aspetto un benchmark negativo per 200 miliardi, ma le richieste delle banche per il p/t a 7 giorni di martedì non cambieranno in modo significativo la situazione complessiva della liquidità", spiega un operatore.

Nel frattempo ieri sera i depositi in banca centrale sono balzati a 84 miliardi da 50,15, mentre i prestiti sono tornati su livelli fisiologici a 78 milioni da 1,05 miliardi ECB40.

Intorno alle 12,00, sulla curva Euribor, i futures sono contrastati: il contratto a marzo 2010 FEIH0 guadagna 5 millesimi a 99,22, mentre giugno FEIM0 perde 10 millesimi a 98,93, settembre FEIU0 10 millesimi a 97,72.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.