SCHEDA - Finanziaria, sale di 9 miliardi dopo esame Camera

giovedì 17 dicembre 2009 15:52
 

 ROMA, 17 dicembre (Reuters) - L'aula della Camera ha
approvato oggi la Finanziaria 2010, che torna ora in Senato per
l'approvazione definitiva entro martedì 22 dicembre.
 Rispetto al testo uscito in prima lettura da Palazzo Madama,
la Finanziaria contiene misure ulteriori del valore di 8,88
miliardi sul saldo netto da finanziare ma, ai fini
dell'indebitamento netto, l'ammontare si riduce a 5,28 miliardi.
 La differenza consiste nel fatto che il saldo netto da
finanziare misura incassi e pagamenti nel momento in cui le
risorse entrano ed escono dalla disponibilità dello Stato.
L'indebitamento, invece, misura incassi e pagamenti nel momento
in cui le risorse entrano ed escono dalla Tesoreria.
 Nel 2011 il saldo netto da finanziare ammonta a 4,52
miliardi, 3,55 miliardi nel 2012. Ai fini dell'indebitamento
netto il maxiemendamento vale 1,42 miliardi nel 2011 e 1,03
miliardi nel 2012.
 Quanto alle coperture, 3,7 miliardi derivano dal gettito
dello scudo fiscale, circa 3,1 miliardi dal Tfr inoptato
conferito al fondo Inps, mentre il resto delle risorse viene
raccolto con i Fondi per le aree sottoutilizzate (Fas) e varie
rimodulazioni di spesa.
 
 SANITA': SALTANO 2,32 MILIARDI; TASSE PER REGIONI IN DEFICIT
 Corposo il capitolo enti locali. Entra il Patto per la
salute che, recependo l'intesa raggiunta in conferenza
Stato-Regioni, aumenta i fondi al Sistema sanitario nazionale.
 Rispetto al testo iniziale, le risorse stanziate dal governo
si riducono di 2,32 miliardi nel biennio 2010-2011. La parte che
resta sarà coperta con nuovi interventi legislativi. Nel
complesso, la dote aumenta di 584 milioni nel 2010 e di 419 nel
2011. Il Fondo sanitario contiene quindi risorse in totale per
105,148 miliardi nel 2010 e per 107,303 nel 2011. Ulteriore
aumento del 2,8% nel 2012.
 Cambiano le norme per le regioni in deficit sanitario. Chi
non rispetta i piani di rientro dovrà aumentare l'addizionale
locale Irpef di 0,30 punti e di 0,15 quella per l'Irap. Più
risorse ai comuni per i rimborsi dell'Ici sulla prima casa, che
salgono di 156 milioni nel 2008 e di 760 nel 2009.
 
 TAGLI DA 229 MLN PER COMUNI E PROVINCE
 Anche se ammorbidita, resta la stretta sulle poltrone degli
enti locali voluta dal ministro per la Semplificazione Roberto
Calderoni. I comuni dovranno ridurre del 20% i consiglieri
mentre il numero di assessori sarà pari ad un quarto del numero
dei consiglieri. Per le province gli assessori dovranno scendere
al livello di un quinto dei consiglieri. Il tutto per rientrare
dagli 229 milioni di minori versamenti statali nei tre anni al
2012.
 
 ARRIVA IL FONDO PER LE PMI; 400 MLN A CHI INVESTE IN RICERCA
 Entra in Finanziaria la cornice normativa per il varo del
Fondo salva imprese, presentato ufficialmente ieri da Tesoro e
banche coinvolte.
 Il Tesoro potrà investire 500 mila euro nella società di
gestione del risparmio che partirà con un capitale iniziale di
circa 1 miliardo di euro. Oltre a Unicredit (CRDI.MI: Quotazione), Intesa
San Paolo (ISP.MI: Quotazione) e Mps (BMPS.MI: Quotazione), al fondo parteciperà anche
la Cassa depositi e prestiti.
 Sale di 200 milioni sia nel 2010 che nel 2011 la dote per il
credito di imposta alle imprese che investono in ricerca,
portando il totale nel biennio a oltre un miliardo.
 
 UN MILIARDO AL WELFARE; 1,5 MLD A POLIZIA E VIGILI DEL FUOCO
 Vale quasi un miliardo il capitolo previdenza. Alla proroga
del salario di produttività vanno 860 milioni (tetto 6 mila euro
per redditi non superiori a 35 mila), il resto va a finanziare
l'aumento al 30 dal 20% dell'indennità per i precari (fino a 4
mila euro l'anno) e gli incentivi fiscali a chi assume
ultracinquantenni disoccupati.
 È di circa 1,58 miliardi in 4 anni l'ammontare che il
governo mette a disposizione per finanziare le nuove assunzioni
di polizia e vigili del fuoco. Le risorse che vanno nel
quadriennio alla polizia sono 1,362 miliardi, 226 milioni ai
vigili del fuoco.
 
 GETTITO SCUDO A 5 PER MILLE E MISSIONI INTERNAZIONALI
 Lo scudo fiscale concorre a coprire le misure della
Finanziaria per circa 3,7 miliardi.
 Le voci principali che vengono finanziate nel 2010 con lo
scudo sono: missioni internazionali di pace (750 milioni),
Università (400 milioni), adempimento degli impegni dello Stato
italiano derivanti dalla partecipazione a banche e fondi
internazionali (130 milioni), proroga del del 5 per mille (400
milioni), gratuità parziale dei libri scolastici (circa 100
milioni), Fondo di solidarietà all'agricoltura (altri 100
milioni), scuole non statali (130 milioni), autotrasporto (400
milioni).
 
 RITORNA LA BANCA PER IL SUD
 Entra alla fine anche la Banca per il Sud, oggetto
inizialmente di un disegno di legge autonomo fortemente
sponsorizzato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti.
 La Banca per il Sud (ma anche gli altri istituti di credito)
potrà emettere strumenti finanziari con aliquota fiscale
agevolata al 5%, con il vincolo però di destinare la raccolta
alle aree del Mezzogiorno.
 
 ABRUZZO: PIÙ TEMPI PER RIMBORSI TASSE; CEDOLARE A L'AQUILA
 La Finanziaria proroga a giugno 2010 l'avvio del versamento
delle imposte sospese nel periodo 6 aprile-30 novembre 2009 da
parte delle vittime del terremoto. Il debito fiscale dovrà
essere restuito in 60 rate anziché 24. La norma è tuttavia già
superata poiché il decreto legge Milleproroghe approvato oggi in
Consiglio dei ministri dispone un'ulteriore slittamento.
 In via sperimentale viene introdotta la cedolare secca al
20% sugli affitti nella sola città de L'Aquila, per un valore
di 2 milioni di euro.
 
 A RISCHIO I GIORNALI POLITICI
 Salta il diritto soggettivo che conferisce alle testate di
partito i contributi diretti all'editoria. Secondo la Fnsi sono
a rischio parecchie decine di testate fra cui L'Unità, Il
Manifesto, il Secolo d'Italia e Liberazione. Tremonti ha
assicurato che in un nuovo imminente decreto saranno individuati
i criteri per garantire i finanziamenti a quei "giornali che
hanno un precisa funzione storica e politica".