17 dicembre 2009 / 14:55 / 8 anni fa

SCHEDA - Finanziaria, sale di 9 miliardi dopo esame Camera

 ROMA, 17 dicembre (Reuters) - L'aula della Camera ha approvato oggi la Finanziaria 2010, che torna ora in Senato per l'approvazione definitiva entro martedì 22 dicembre.
 Rispetto al testo uscito in prima lettura da Palazzo Madama, la Finanziaria contiene misure ulteriori del valore di 8,88 miliardi sul saldo netto da finanziare ma, ai fini dell'indebitamento netto, l'ammontare si riduce a 5,28 miliardi.
 La differenza consiste nel fatto che il saldo netto da finanziare misura incassi e pagamenti nel momento in cui le risorse entrano ed escono dalla disponibilità dello Stato. L'indebitamento, invece, misura incassi e pagamenti nel momento in cui le risorse entrano ed escono dalla Tesoreria.
 Nel 2011 il saldo netto da finanziare ammonta a 4,52 miliardi, 3,55 miliardi nel 2012. Ai fini dell'indebitamento netto il maxiemendamento vale 1,42 miliardi nel 2011 e 1,03 miliardi nel 2012.
 Quanto alle coperture, 3,7 miliardi derivano dal gettito dello scudo fiscale, circa 3,1 miliardi dal Tfr inoptato conferito al fondo Inps, mentre il resto delle risorse viene raccolto con i Fondi per le aree sottoutilizzate (Fas) e varie rimodulazioni di spesa.
  
 SANITA': SALTANO 2,32 MILIARDI; TASSE PER REGIONI IN DEFICIT
 Corposo il capitolo enti locali. Entra il Patto per la salute che, recependo l'intesa raggiunta in conferenza Stato-Regioni, aumenta i fondi al Sistema sanitario nazionale.
 Rispetto al testo iniziale, le risorse stanziate dal governo si riducono di 2,32 miliardi nel biennio 2010-2011. La parte che resta sarà coperta con nuovi interventi legislativi. Nel complesso, la dote aumenta di 584 milioni nel 2010 e di 419 nel 2011. Il Fondo sanitario contiene quindi risorse in totale per 105,148 miliardi nel 2010 e per 107,303 nel 2011. Ulteriore aumento del 2,8% nel 2012.
 Cambiano le norme per le regioni in deficit sanitario. Chi non rispetta i piani di rientro dovrà aumentare l'addizionale locale Irpef di 0,30 punti e di 0,15 quella per l'Irap. Più risorse ai comuni per i rimborsi dell'Ici sulla prima casa, che salgono di 156 milioni nel 2008 e di 760 nel 2009.
  
 TAGLI DA 229 MLN PER COMUNI E PROVINCE
 Anche se ammorbidita, resta la stretta sulle poltrone degli enti locali voluta dal ministro per la Semplificazione Roberto Calderoni. I comuni dovranno ridurre del 20% i consiglieri mentre il numero di assessori sarà pari ad un quarto del numero dei consiglieri. Per le province gli assessori dovranno scendere al livello di un quinto dei consiglieri. Il tutto per rientrare dagli 229 milioni di minori versamenti statali nei tre anni al 2012.
  
 ARRIVA IL FONDO PER LE PMI; 400 MLN A CHI INVESTE IN RICERCA
 Entra in Finanziaria la cornice normativa per il varo del Fondo salva imprese, presentato ufficialmente ieri da Tesoro e banche coinvolte.
 Il Tesoro potrà investire 500 mila euro nella società di gestione del risparmio che partirà con un capitale iniziale di circa 1 miliardo di euro. Oltre a Unicredit (CRDI.MI), Intesa San Paolo (ISP.MI) e Mps (BMPS.MI), al fondo parteciperà anche la Cassa depositi e prestiti.
 Sale di 200 milioni sia nel 2010 che nel 2011 la dote per il credito di imposta alle imprese che investono in ricerca, portando il totale nel biennio a oltre un miliardo.
  
 UN MILIARDO AL WELFARE; 1,5 MLD A POLIZIA E VIGILI DEL FUOCO
 Vale quasi un miliardo il capitolo previdenza. Alla proroga del salario di produttività vanno 860 milioni (tetto 6 mila euro per redditi non superiori a 35 mila), il resto va a finanziare l'aumento al 30 dal 20% dell'indennità per i precari (fino a 4 mila euro l'anno) e gli incentivi fiscali a chi assume ultracinquantenni disoccupati.
 È di circa 1,58 miliardi in 4 anni l'ammontare che il governo mette a disposizione per finanziare le nuove assunzioni di polizia e vigili del fuoco. Le risorse che vanno nel quadriennio alla polizia sono 1,362 miliardi, 226 milioni ai vigili del fuoco.
  
 GETTITO SCUDO A 5 PER MILLE E MISSIONI INTERNAZIONALI
 Lo scudo fiscale concorre a coprire le misure della Finanziaria per circa 3,7 miliardi.
 Le voci principali che vengono finanziate nel 2010 con lo scudo sono: missioni internazionali di pace (750 milioni), Università (400 milioni), adempimento degli impegni dello Stato italiano derivanti dalla partecipazione a banche e fondi internazionali (130 milioni), proroga del del 5 per mille (400 milioni), gratuità parziale dei libri scolastici (circa 100 milioni), Fondo di solidarietà all'agricoltura (altri 100 milioni), scuole non statali (130 milioni), autotrasporto (400 milioni).
  
 RITORNA LA BANCA PER IL SUD
 Entra alla fine anche la Banca per il Sud, oggetto inizialmente di un disegno di legge autonomo fortemente sponsorizzato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti.
 La Banca per il Sud (ma anche gli altri istituti di credito) potrà emettere strumenti finanziari con aliquota fiscale agevolata al 5%, con il vincolo però di destinare la raccolta alle aree del Mezzogiorno.
  
 ABRUZZO: PIÙ TEMPI PER RIMBORSI TASSE; CEDOLARE A L'AQUILA
 La Finanziaria proroga a giugno 2010 l'avvio del versamento delle imposte sospese nel periodo 6 aprile-30 novembre 2009 da parte delle vittime del terremoto. Il debito fiscale dovrà essere restuito in 60 rate anziché 24. La norma è tuttavia già superata poiché il decreto legge Milleproroghe approvato oggi in Consiglio dei ministri dispone un'ulteriore slittamento.
 In via sperimentale viene introdotta la cedolare secca al 20% sugli affitti nella sola città de L'Aquila, per un valore di 2 milioni di euro.
  
 A RISCHIO I GIORNALI POLITICI
 Salta il diritto soggettivo che conferisce alle testate di partito i contributi diretti all'editoria. Secondo la Fnsi sono a rischio parecchie decine di testate fra cui L'Unità, Il Manifesto, il Secolo d'Italia e Liberazione. Tremonti ha assicurato che in un nuovo imminente decreto saranno individuati i criteri per garantire i finanziamenti a quei "giornali che hanno un precisa funzione storica e politica".     

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