PUNTO1 - Grecia, costo per assicurare rischio default a 262,9 pb

giovedì 17 dicembre 2009 15:50
 

(riscrive primi due paragrafi e ultimi tre, aggiornando quotazioni)

ATENE, 17 dicembre (Reuters) - Il costo per assicurare la Grecia dal rischio default continua a salire, toccando nel pomeriggio 262,9 pb dai 238,7 pb della chiusura di ieri sera e dai 251,8 pb di questa mattina.

Rientrano invece le perdite del comparto bancario che, dopo aver perso in mattinata quasi il 4%, viaggiano intorno alle 15,30 in calo dell'1,78%.

Il declassamento del rating sul debito sovrano deciso ieri sera da Standard & Poor's ha riacceso con forza le preoccupazioni sui conti pubblici del paese, già provato dal declassamento della settimana scorsa da parte di Fitch.

"I titoli bancari stanno perdendo terreno dopo il taglio di S&P, visto l'aumento del rischio del paese", aveva detto questa mattina un operatore greco. "Ciò che preoccupa gli investitori è che il rapporto di S&P lascia aperta la strada a un nuovo possibile declassamento".

L'agenzia di rating ha tagliato il suo giudizio sul paese a 'BBB+' da 'A-', affermando che considera improbabile che le misure annunciate dal primo ministro George Papandreou riescano a ridurre "in modo sostenibile" il debito pubblico.

I credit default swap si stanno avvicinando al picco di 285,1 pb toccato nel febbraio scorso durante il periodo più acuto della crisi finanziaria.

Ad oggi costerebbe infatti 262.900 euro l'anno assicurare l'esposizione a 10 milioni di euro dei titoli di stato greci, rispetto ai 238.700 euro della chiusura di mercoledì.

In rialzo anche lo spread tra i rendimenti dei decennali italiani e greci a 270 pb dai 236 pb di ieri.