Dubai, società legate a governo verseranno surplus a casse Stato

giovedì 17 dicembre 2009 16:25
 

DUBAI, 17 dicembre (Reuters) - Il sovrano di Dubai ha emanato un provvedimento che obbliga le società legate al governo a girare alle casse dell'emirato ogni surplus di bilancio. Si tratta di uno dei passi più significativi nell'affrontare i problemi finanziari dell'emirato, emersi con la richiesta di moratoria sul debito lanciata il mese scorso dal fondo immobiliare Dubai World.

"La legge impone agli enti governativi che godono di indipendenza fiscale e alle società legate al governo di trasferire gli introiti in eccedenza al Tesoro quali ricavi pubblici", recita il decreto dello sceicco Mohammed bin Rashid al-Maktoum. Altre parti della norma dispongono invece controlli più stretti sui ricavi e sulle spese dell'emirato.

Il provvedimento arriva a ridosso di iniziative di altri organi degli Emirati Arabi, volte invece a fornire rassicurazioni ai mercati sul ritorno al "business as usual".

La crisi economica di Dubai è finita, aveva detto durante una visita in Cisgiordania il ministro degli Esteri degli Emirati, lo sceicco Abdallah bin Zayed al-Nahayan. Il quale aveva poi aggiunto che i 10 miliardi di dollari messi a disposizione da Abu Dhabi dimostrano l'unità politica ed economica degli Emirati, "impegnati a farsi carico degli effetti della crisi globale per tutti i membri dell'unione".

Sul lato opposto del globo, il Tesoro riceve fra oggi e domani la visita di due rappresentanti di Dubai. Il ministro Tim Geithner discuterà della crisi del mese scorso con lo sceicco Ahmed bin Saeed al-Maktoum, presidente della Commissione fiscale suprema di Dubai, e con il suo vice Mohammed al-Shaibani.

Nell'emirato intanto, i vertici dei gruppi immobiliari rassicurano sul fatto che i progetti in essere andranno avanti, compreso "The World", l'arcipelago artificiale a forma di planisfero che potrebbe però essere ceduto a terzi per ripianare parte del debito.

Da Goldman Sachs, infine, è arrivato stamattina un monito circa il possibile rallentamento nella ripresa del settore immobiliare proprio in seguito agli eventi di novembre.

"L'impatto sul settore dipenderà in gran parte di come verrà affrontata la riorganizzazione di Dubai World", dice Goldman.