Monetario, fondi abbondanti, giù Euribor, su depositi e prestiti

giovedì 17 dicembre 2009 12:22
 

MILANO, 17 dicembre (Reuters) - Saldo e media progressiva ampiamente oltre la riserva dovuta continuano a determinare una situazione di fondi in eccesso sull'interbancario, alle prese oggi con il regolamento del duplice finanziamento Bce di ieri a tre e dodici mesi.

Amplificato dai 97 miliardi di euro a 371 giorni da oggi a disposizione del sistema, il clima ultra-espansivo si riflette come previsto nella discesa dei tassi Euribor ai nuovi minimi storici in occasione del fixing londinese.

Indice di riferimento per l'intero interbancario, il tasso a tre mesi brucia il record negativo precedente del 20 novembre scorso per portarsi a 0,712%, tre millesimi al di sotto di ieri.

"Un riflesso dell'eccesso di liquidità perfettamente in linea alle attese, tenendo conto dell'importo assegnato ieri" spiega un addetto ai lavori.

Aggiornate a questa mattina, le statistiche di Francoforte mostrano intanto un marcato incremento nel ricorso a depositi e prestiti marginali presso la Bce da parte degli istituti commerciali dei sedici paesi euro.

Rispetto alla seduta di martedì l'utilizzo dei prestiti overnight a 1,75% è passato da 92 milioni a 1,05 miliardi, mentre quello dei depositi è salito da 39,072 a 50,15 miliardi.

"Siamo in una situazione di liquidità in eccesso per circa 200 miliardi e se i numeri neri continueranno a crescere a questo ritmo nel mese di gennaio vedremo i depositi marginale nuovamente oltre 200 miliardi" osserva un tesoriere.

E' intanto in corso a Francoforte la riunione mensile del consiglio Bce non deputata alle decisioni di politica monetaria. Secondo fonti citate dall'agenzia 'Bloomberg' il direttorio potrebbe dare via oggi a un processo di consultazione con banche e investitori per chiedere maggiore trasparenza sui titoli - per esempio quelli garantiti da mutui residenziali - che riceve in garanzia della liquidità.

"Difficile immaginare novità proprio il giorno successivo all'ultima asta a dodici mesi" ragiona il tesoriere.   Continua...