Grecia, cds a 251,8 pb, indice banche a -3,9% dopo downgrade S&P

giovedì 17 dicembre 2009 10:09
 

ATENE, 17 dicembre (Reuters) - Torna ad acuirsi la situazione della Grecia, con il comparto bancario del paese in calo del 3,9% alla borsa di Atene e i cds - che monitorano il rischio paese - in allargamento a 251,8 pb da 238,7.

Il declassamento del rating sul debito sovrano deciso ieri sera da Standard & Poor's ha riacceso con forza le preoccupazioni sui conti pubblici del paese, già provato dal declassamento della settimana scorsa da parte di Fitch.

"I titoli bancari stanno perdendo terreno dopo il taglio di S&P, visto l'aumento del rischio del paese", dice un operatore greco. "Ciò che preoccupa gli investitori è che il rapporto di S&P lascia aperta la strada a un nuovo possibile declassamento".

L'agenzia di rating ha tagliato il suo giudizio sul paese a 'BBB+' da 'A-', affermando che considera improbabile che le misure annunciate dal primo ministro George Papandreou riescano a ridurre "in modo sostenibile" il debito pubblico.

Intorno alle 10,00 l'indice di settore delle banche greche perde il 3,74% a 2.585,80 punti dopo aver toccato un minimo di seduta a 2.578,98 punti.

I credit default swap a cinque anni, che indicano il costo per assicurare il debito del paese dal rischio default, sono saliti questa mattina a 251,8 pb dalla chiusura newyorkese di ieri a 238,7 pb.