PUNTO 1 - Austria, Volksbanken nega rischio nazionalizzazione

martedì 15 dicembre 2009 18:14
 

(riscrive aggiungendo smentita AD)

VIENNA, 15 dicembre (Reuters) - Oesterreichische Volksbanken OTVVp.VI potrebbe aprire le porte ad un nuovo partner, mentre resta esclusa l'ipotesi di nazionalizzazione. Lo ha detto l'AD dell'istituto austriaco, Gerald Wenzel, all'agenzia di stampa Apa.

Una parziale nazionalizzazione della banca non è nei piani, ha ribadito Wenzel, in risposta alle indiscrezioni avanzate dal quotidiano Die Presse, che ieri senza citare le sue fonti ha scritto che la banca centrale del paese e l'autorità di mercato hanno acceso un faro su Oesterreichische Volksbanken e chiesto di studiare una nuova strategia per il quarto istituto austriaco, numero uno nel segmento delle banche cooperative.

Già stamattina un portavoce dell'istituto aveva definito poco accurate le indiscrezioni stampa che vogliono la banca nel mirino delle autorità di settore.

Anche l'autorità del mercato finanziario austriaco ha negato l'esistenza di una "watchlist" a proposito di Volksbaken e dichiarato che il monitoraggio delle grandi banche avviene in modo regolare.

"Non vediamo rischio di nazionalizzazione" ha detto il portavoce Volksbanken, negando di aver sentito ipotesi di liste di sorveglianza speciale in cui sarebbe inclusa la banca, ma confermando che la Banca nazionale dell'Austria ha effettuato i cosiddetti "stress test" di scenario sull'istituto. "E' ovvio che tutte le grandi banche siano sorvegliate da vicino" ha aggiunto.

Ieri le voci di problemi nel sistema bancario austriaco sono state innescate dalla nazionalizzazione della Hypo Group Alpe Adria, resasi necessaria per evitare un collasso che avrebbe minato la fiducia in tutte le banche di questa parte dell'Europa. Nel salvataggio sono intervenute sia la Bce che la Bundesbank.