PUNTO 1-Italia, S&P conferma rating,vede ostacoli,bassa crescita

martedì 15 dicembre 2009 14:56
 

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MILANO, 15 dicembre (Reuters) - Standard & Poor's conferma per l'Italia il rating 'A+' con outlook stabile confidando nell'attuazione da parte del governo di un ampio programma di consolidamento fiscale della spesa a partire dal 2010. E ciò, nonostante l'attesa di un aumento del rapporto debito/pil.

L'agenzia di rating individua però ostacoli di lunga durata a causa di impedimenti infrastrutturali e rigidità strutturali che limitano la vivacità dell'economia. Il potenziale di crescita è visto basso con rischi di ulteriore indebolimento.

Lo dice Standard & Poor's nel suo rapporto annuale.

"Nonostante le pressioni sul deficit e sul debito a causa della recessione economica il rating della Repubblica italiana è stato mantenuto invariato negli ultimi due anni", si legge nel rapporto.

"La recente conferma di 'A+' con prospettive stabili si fonda sulle aspettative di una stabilizzazione dell'elevato indebitamento dell'Italia entro il 2011 - sebbene sia tra i più elevati tra i rating sovrani - basata sull'impegno della coalizione di governo per un ampio programma di consolidamento fiscale della spesa a partire dal 2010". S&P's prevede un rapporto debito/Pil per l'Italia "nel 2010 a 116% e anche un po' più alto nel 2011" ha ricordato durante la conferenza stampa Myriam Fernandez de Heredia, responsabile per S&P's del settore pubblico in Europa. "Questo livello di debito/pil previsto è comunque ancora compatibile con il nostro rating attuale" ha precisato rispondendo alle domande dei giornalisti.

NODO CRUCIALE SARA' PROGRAMMA DI STABILITA'   Continua...