Dubai, borsa recupera 10,4%, massimo rialzo 14 mesi, chiude cds

lunedì 14 dicembre 2009 12:01
 

DUBAI, 14 dicembre (Reuters) - Indici azionari in volata negli Emirati Arabi Uniti dopo l'annuncio del prestito di 10 miliardi di dollari concesso da Abu Dhabi al vicino Dubai.

Il benchmark di Abu Dhabi .ADI termina in rialzo di 7,9% a 2.821 punti, mettendo a segno il massimo progresso giornaliero da aprile 2007, mentre l'indice della borsa di Dubai .DFMGI balza di 10,4% a 1.871 punti con il recupero più significativo degli ultimi quattordici mesi.

"Una reazione molto violenta - la correzione al ribasso è stata molto brusca e stiamo assistendo allo stesso fenomeno in direzione opposta" spiega Julian Bruce, direttore per il comparto istituzionale equity a Efg-Hermes.

"Dubai è risucita a superare il primo ostacolo del bond Nakheel, restiamo in attesa di dettagli su come esattamente procederà la ristrutturazione" aggiunge.

Con una mossa del tutto inattesa dai mercati finanziari, Abu Dhabi ha annunciato oggi che metterà a disposizione dell'emirato confinante un finanziamento da 10 miliardi, di cui 3,5 destinati al rimborso del prestito Nakheel in scadenza.

L'imprevisto salvataggio porta a una netto rientro del contratti derivati 'credit default swap', costo dell'assicurazione dal rischio insolvenza, che secondo i dati Cma Datavision si portano sul tratto a cinque anni a 417 punti base rispetto ai 541 della chiusura di venerdì.

Durante la crisi dell'emirato il contratto 'Cds' a cinque anni ha visto un picco di 647 tick.

L'emirato del Dubai ha fatto sapere che, per trattare la crisi del debito di Dubai World, utilizzerà le norme fallimentari utilizzate nel Dubai international financial center e istituirà un tribunale per esaminare le dispute sulla società che ha chiesto la moratoria del debito.