Aedes, parziali modifiche a offerta Amenduni-Isoldi

venerdì 13 febbraio 2009 11:37
 

MILANO, 13 febbraio (Reuters) - Aedes (AEDI.MI: Quotazione) ha comunicato ieri in tarda serata, dopo un cda convocato d'urgenza, alcune modifiche all'offerta di Amenduni e Isoldi nate dalla negoziazioni intercorse tra gli offerenti e le banche creditrici. Le novità, comunque, non riguardano l'aumento di capitale da 150 milioni, la conversione dell'85% del debito nè il prestito ponte da 20 milioni previsti nella prima offerta e che restano confermati.

Il cda, si legge nella nota, ha "deliberato l'organizzazione di un incontro con tutti gli istituti di credito interessati al fine di illustrare dettagliatamente gli aggiornamenti intervenuti e dar seguito alle trattative".

Non sono stati annunciati cambiamenti alla scadenza del 28 febbraio entro la quale Aedes dovrà trovare con gli istituti di credito un accordo definitivo sull'offerta e sulla ristrutturazione del debito.

Alle 11 il titolo ha aperto in rialzo del 2,25% a 0,409 euro in un mercato positivo dopo essere salita ieri di oltre l'8%.

All'inizio del mese la società immobiliare ha detto di disporre di risorse per i soli fabbisogni operativi fino a fine febbraio/inizio marzo.

AUMENTO RESTA INVARIATO, CAMBIA NEWCO

Sull'operazione di rafforzamento patrimoniale, "viene confermato un aumento di capitale di Aedes in denaro inscindibile per 150 milioni con attribuzione di warrant". All'aumento parteciperanno, come detto a dicembre, per 50 milioni Isoldi Immobiliare, per 45 milioni VI-BA (Amenduni) e per 10 milioni ciascuna Arca e General Service Italia.

Cambia, invece, in parte il progetto di creare una newco, post aumento, nella quale era inizialmente previsto il conferimento di beni immobili ed asset da parte di Aedes (per 100 milioni) e di Isoldi (altri 100 milioni).   Continua...