Monetario, o/n in area 0,90%, pochi flussi, segue calo Euribor

venerdì 13 marzo 2009 12:16
 

MILANO, 13 marzo (Reuters) - Scambi estremamante tranquilli sull'interbancario nella tarda mattinata dell'ultima sessione di una settimana che pare avviata a chiudersi con una vistosa ripresa dei listini di borsa.

Mentre i depositi a brevissimo restano schiacciati subito al di sotto della soglia dell'uno per cento, prosegue la lenta ma inarrestabile flessione dei tassi Euribor e dalle tesorerie si segnala anche una nuova lievissima chiusura del differenziale cash/derivati.

"Un mercato veramente molto tranquillo: le aspettative sui tassi europei dovrebbero rimanere immutate almeno per qualche mese e potremmo essere entrati in una fase di temporaneo stallo" spiega un addetto ai lavori.

In occasione del quotidiano fixing londinese flette intanto di un centesimo sul nuovo minimo di 1,64% il tasso Euribor trimestrale, riferimento chiave per i tassi dell'interbancario.

Si allontana ulteriormente dalla soglia dell'uno per cento la scadenza a una settimana, fissata a 0,957% da 0,981% sul nuovo record negativo negli oltre dieci anni di storia della Bce, mentre i sei mesi passano da 1,79% a 1,78%.

Segnali di distensione vengono anche dalla nuova flessione nell'utilizzo dei depositi marginali presso la Bce, che secondo le statistiche aggiornate da Francoforte questa mattina sono calati all'ennesimo minimo degli ultimi cinque mesi poco oltre i 55 miliardi di euro.

"I tassi continuano a sgonfiarsi ma questo non significa che i fondi siano tornati a circolare... perché i mercati recuperino un sufficiente livello di fiducia occorrerà ancora qualche tempo: tanto veloce è stata la caduta quanto lenta sembra profilarsi la ripresa" aggiunge l'esperto.

Intorno alle 12,15 sulla curva Euribor il derivato a giugno FEIM9 avanza di 5 millesimi a 98,535, settembre FEIU9 di un tick a 98,47 e dicembre di FEIZ9 0,02 millesimi a 98,27.

Un ultimo sguardo ai depositi mostra il periodo overnight intorno a 0,80/90%, perfettamante in linea a 0,851% della media Eonia di ieri.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.