Monetario, chiusura rob ieri in linea con attese, o/n a 0,50%

mercoledì 13 maggio 2009 12:17
 

MILANO, 13 maggio (Reuters) - L'ultimo giorno del periodo di mantenimento della riserva ieri si è concluso con un eccesso di fondi, messi a deposito presso la Bce, per circa 39 miliardi, come nelle attese dopo l'operazione fine tuning della Bce ieri sera che ha asciugato 108 mld.

Dopo le oscillazioni di ieri, stamane il tasso overnight si è riportato verso lo 0,50% sia sul Mid, sia sugli screen dei broker internazionali.

L'Eonia è stato fissato ieri a 0,851% da 0,486% lunedì.

Da oggi parte il nuovo periodo di mantenimento, per il quale i tesorieri si attendono un lieve calo della dovuta, sui 217 mld dai 219,7 di quella del periodo appena chiuso.

Sono state ben richieste le due operazione a lunga della Bce di stamane. Ai due finanziamenti della durata di 91 e 182 giorni, sono stati collocati complessivamente tutti i 54,361 miliardi di euro chiesti dal sistema bancario, contro i circa 60 miliardi complessivi della scadenza domani di due analoghi finanziamenti.

"Saremo di nuovo inondarti di liquidità anche in questo periodo di mantenimento" commenta un dealer che vedeva possibile una sottoscrizione di soli 30/40 mld complessivi.

Continua la discesa del tasso euribor, con la scadenza a tre mesi che ha fissato oggi a 1,281% da 1,291%.

Lo spread tra questo tasso e quello dell'Eonia swap di pari scadenza (oggi a 0,682%) è a 59,9 da 60,6 ieri.

Poco dopo le 12 il futures euribr vede la scadenza a giugno FEIM9 è a 98,820 (-0,005), quella a settembre FEIU9 a 98,845 (invar.) e quella a dicembre FEIZ9 a 98,710 (+0,015).

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