Monetario, continua calo depositi, cresce attività su Eonia

venerdì 13 febbraio 2009 13:09
 

MILANO, 13 febbraio (Reuters) - Sul mercato interbancario si sta concretizzando il trend, auspicato dalla Bce, di ritorno a una maggiore attività, uscendo dal torpore che ha caratterizzato la gestione della liquidità da parte del sistema bancario nei momenti di maggior crisi.

Il binomio accaparramento fondi ai p/t e deposito degli stessi in modo inerte presso la Bce, si sta riducendo: i depositi infatti stanno progressivamente diminuendo e di conseguenza aumento gli scambi sul mercato.

I fondi messi a deposito ieri sono risulati di 'soli' 75 mld, un livello che non si vedeva da prima il riacutizzarsi della crisi a metà ottobre, dicono i tesorieri, contro i 97 mld ieri e contro ammontari per lo più tra i 180 e 200 mld dello scorso periodo di mantenimento.

Ciò va parallelamente al fatto che le banche hanno fatto meno ricorso ai finanziamenti principali sulle varie scadenze. Di contro l'attività sull'Eonia risulta ora ben più sostenuta: ieri sono stati scambiati 47,6 mld, contro livelli sotto i 30 mld.

"Stiamo pian piano stiamo tornando a un mercato più normale" commenta un tesoriere.

Certamente a favorire il cambiamento è stato il ritorno, dal 21 gennaio scorso, a un tasso dei depositi a 100 pb (invece che a 50 pb) dal tasso principale. "Ma forse si può cautamente dire che il clima è leggermente migliorato" dice un tesoriere.

Anche il tasso overnight dovrebbe adeguarsi progressivamente a questa nuova situazione e, mentre con un maggior ricorso ai depositi le quotazioni si portavano più verso il loro tasso (1%), ora il riferimento dovrebbe sempre più tornare ad essere il tasso principale (ora al 2%).

Per ora resta stabile attorno all'1,25%, dopo un Eonia ieri fissato a 1,229%.

"E' una strada iniziata, c'è ancora un buon tratto da percorrere, ma ora sembra davvero siamo a un giro di boa, sempre che non accadano altri avvenimenti negativi per il credito" dice un tesoriere.   Continua...