Monetario stabile attende risulato p/t settimanale domani

lunedì 13 luglio 2009 12:36
 

MILANO, 13 luglio (Reuters) - Il mercato interbancario rimane sulle sue posizioni, con l'attenzione principale al p/t settimanale di domani e al comportamento delle banche rispetto ad esso. Il sistema si trova ancora con l'incredibile eccesso di fondi, derivante dal p/t a 12 mesi di fine giugno, che non accenna a diminuire.

I p/t della Bce, cui le banche possono accedere per un ammontare a loro discrezione, potrebbero essere una buona occasione per ridurre l'eccesso. Ma in occasione degli ultimi finanziamenti non è stato così. Qualche diminuzione delle richieste si è vista sui p/t più lunghi, ma in quello settimanale le banche hanno rinnovato tutto l'ammontare in scadenza e anche qualcosa in più.

"Le banche tendono a tenersi la liquidità, anche se decisamente eccedente le loro necessità, e finora non hanno mostrato di volerne fare a meno" dice uno strategist del monetario.

Sulla base dell'esperienza quindi, le tesorerie si aspettano che anche al p/t di domani venga più o meno rinnovato l'importo in scadenza, 106 mld che verranno regolati mercoledì.

"Mi aspetto un ammontare lì intorno, tra i 95 e 110 mld" dice un tesoriere.

Porterebbe invece a una situazione decisamente diversa, l'eventuale richiesta dalle banche limitata a soli 50 mld per esempio, che sarebbe comunque giustificata visto l'enorme liquidità.

Venerdì l'eccesso di fondi è stato messo a deposito overnight per ben 155,5 mld, in aumento dai 125,2 del giorno precedente.

"Il comportamento delle banche che continuano ad immagazzinare fondi, mettendoli poi a deposito, non pare preoccupi molto la Bce, che al momento non ha fatto commenti contrari" dice lo strategist. "In pratica, con l'immissione di tutti quei fondi è come se la Bce avesse ridotto i tassi, senza alcuna manovra di pura politica monetaria".

In effetti il risultato indiretto è di una continua riduzione dei tassi interbancari. Il tasso euribor a tre mesi stamane è sceso per la prima volta nella storia sotto l'1%, fissato stamane a 0,996% dall'1,007% di venerdì.   Continua...