November 13, 2008 / 12:25 PM / 9 years ago

Monetario, tassi in frazionale discesa, liquidità stabile

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MILANO, 13 novembre (Reuters) - Situazione stazionaria sul mercato interbancario dei depositi che vede il tasso a un giorno oscillare attorno al 3% all'inizio del nuovo periodo di mantenimento della riserva.

"I tassi sono leggermente cedenti, ma siamo sulle basi degli ultimi giorni. In giro di liquidità ce n'è poca", commenta un trader.

Il drenaggio di fondi operato dalla Banca centrale europea ha determinato ieri una significativa discesa del livello dei depositi overnight presso la banca centrale, da ieri remunerati al 2,75%.

Il totale mercoledì sera era di 103,318 miliardi di euro, decisamente in calo tanto dai 142,2 miliardi di martedì che dal record di 297,4 miliardi della scorsa settimana.

Alla fine della scorsa settimana la Bce ha rifinanziato 120 miliardi in scadenza con soli 20 miliardi circa in fondi a 33 giorni. Oggi intanto vengono regolate due operazioni a tre e sei mesi effettuate ieri per 108,4 miliardi.

"Le due aste di ieri non hanno sortito effetti a livello di tassi interbancari. Su quei periodi c'è sempre una certa riluttanza a immobilizzare il collaterale così a lungo, si preferisce il brevissimo che consente maggiore flessibilità", commenta un operatore.

Una netta preferenza per il breve termine continua a contrassegnare il mercato interbancario dove la liquidità fatica a girare oltre la settimana.

"Oltre i sette giorni non si passa, tranne che per banche di un certo standing", commenta un operatore.

A metà seduta l'overnight è 3,00-3,25% su Mid.

Il tasso Euribor a tre mesi ha visto al fixing un nuovo minimo da luglio 2007 a 4,245% da 4,286% ieri.

"L'Euribor continua a scendere. In generale sui tassi è in atto un riposizionamento piuttosto significativo", commenta l'operatore.

I dati sul Pil tedesco del terzo trimestre hanno confermato che la prima economia europea si trova in recessione e il trimestre in corso non promette di essere migliore secondo il viceministro tedesco dell'Economia.

Frenato dal contributo negativo delle esportazioni nette, il Pil della Germania si è contratto di 0,5% nei tre mesi a settembre, oltre le attese di un calo di 0,2%.

Il dato tedesco rafforza ulteriormente le attese di un nuovo allentamento di 50 punti base da parte della Bce in dicembre.

Il derivato Euribor a dicembre FEIZ8 cede 2 centesimi a 96,51 per un tasso implicito di 3,49%. Marzo FEIH9 e giugno 2009 avanzano di 0,005, rispettivamente, a 97,280 e 97,390.

Gli analisti interpellati da Reuters dopo l'ultimo taglio deciso dalla Bce vedono i tassi al 2% nel secondo trimestre del prossimo anno.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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