PUNTO 1-Zona euro fuori da recessione,restano nubi all'orizzonte

venerdì 13 novembre 2009 16:46
 

(riscrive con maggiori dettagli)

BRUXELLES, 13 novembre (Reuters) - La zona euro è uscita dalla recessione nel terzo trimestre, dopo oltre un anno di contrazione del pil. Ma la crescita è stata leggermente inferiore alle previsioni e, secondo gli economisti, si deve in larga parte alle esportazioni, in particolare di auto, che hanno beneficiato degli incentivi alla rottamazione.

Secondo i dati Eurostat, nel terzo trimestre l'economia della zona euro è cresciuta dello 0,4% su trimestre, per un tendenziale annuo di -4,1%, contro un consensus rispettivamente di +0,5% su trimestre e -3,9% su anno.

Nel secondo trimestre il Pil nei 16 paesi della zona euro aveva registrato un -0,2% su trimestre per un tendenziale annuo di -4,8%.

Per Marco Annunziata, capo economista di Unicredit Group, ci sono ancora molte ragioni di preoccupazione e la forza dell'euro, a mano a mano che il commercio internazionale riprende forza, è un pericolo di fronte al quale l'area resta "mal equipaggiata".

Oltre alle esportazioni, la ripresa è stata sostenuta dalla riduzione delle scorte che incide automaticamente sul Pil perchè le aziende sono costrette a produrre di più. Cruciale sarà verificare se si riprendono gli investimenti e se si rafforzano i consumi fintanto che la disoccupazione continua a salire.

La Germania, che come la Francia è tornata a crescere già nel secondo trimestre, ha registrato un'espansione mese su mese dello 0,7% nei tre mesi a fine settembre. Anche in Italia il Pil è tornato positivo ma alcuni paesi, come Grecia, Spagna e - fuori dall'unione monetaria - il Regno Unito continuano a fare i conti con la recessione.

"L'unico denominatore comune è deprimente: i consumi delle famiglie restano dormienti in tutta l'area euro", ha osservato ancora Annunziata.   Continua...