PUNTO 2-Crisi, Italia non indica importi piano sostegno banche

lunedì 13 ottobre 2008 21:53
 

(aggiunge pubblicazione decreto di oggi su Gazzetta ufficiale)

di Giuseppe Fonte

ROMA, 13 ottobre (Reuters) - Il governo italiano non ha predeterminato oggi gli importi dei due provvedimenti a favore della ricapitalizzazione e del rifinanziamento degli istituti di credito varati in linea con quanto deciso ieri dall'Eurogruppo a Parigi per riportare la fiducia sui mercati ma ha illustrato una serie di iniziative a sostegno della liquidità delle banche.

L'unico importo indicato è quello di 40 miliardi per le nuove operazioni di swap tra attività delle banche e i titoli di Stato in possesso della Banca d'Italia annunciato oggi dal governatore Mario Draghi e che potranno iniziare dal 16 ottobre.

"Non abbiamo bisogno di ulteriori interventi", ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Washington ricordando che l'unico istituto italiano che doveva ricapitalizzarsi era Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) e che il problema è stato superato con l'aumento recentemente annunciato.

"Mettiamo a disposizione quanto sarà necessario ma non si tratta di un fondo, ma di strumenti da usare caso per caso", ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Il Consiglio dei ministri di oggi ha varato un decreto che accompagna quello dell'8 ottobre e prevede garanzie statali fino al dicembre 2009 sul debito di nuova emissione delle banche sino a cinque anni. Il decreto è stato pubblicato stesso oggi in Gazzetta ufficiale ed è già in vigore, in attesa che sia convertito in legge dalle Camere.

Tremonti ha spiegato che "la garanzia è concessa a condizioni di mercato e richiede la valutazione della Banca d'Italia".

È prevista anche la possibilità per il Tesoro di scambiare titoli di Stato con strumenti di debito delle banche italiane in via temporanea. Gli oneri per le banche sono stabiliti in base alle condizioni di mercato.   Continua...