Btp, buon andamento aste, spread su Bund più largo a 146 pb

venerdì 13 febbraio 2009 13:00
 

 MILANO, 13 febbraio (Reuters) - I collocamenti di oggi,
rispetto alla situazione corrente, hanno registrato un buon
risultato, secondo trader e analisti, evidenziando tutto sommato
una sana condizione di salute nel debito italiano. Si allarga
intanto il differenziale fra i tassi dei benchmark decennali
italiano e tedesco sull'effetto aste e sul rafforzarsi
dell'avversione al rischio.
  "All'asta di oggi, il Tesoro ha collocato 7,229 miliardi di
euro, moderatamente al di sotto della parte alta del target
range di 8 miliardi per tutte le aste obbligazionarie" spiega
Giuseppe Maraffino, strategist di Unicredit Mib.
 "La domanda è stata inferiore rispetto alle ultime aste,
probabilmente per l'ampio ammontare in offerta sul mercato
questa settimana. In ogni caso, alla luce dell'ampia offerta di
oggi, consideriamo questi risultati come 'sani'", prosegue lo
strategist.
 I titoli in asta stamane erano quattro. Si tratta del 5 anni
15 dicembre 2013, il 15 anni 1 agosto 2023, e di due titoli
off-the-run: agosto 2021 e novembre 2029.
 "I range proposti dal Tesoro erano molto ampi e l'ammontare
collocato non è stato molto al di sotto della parte alta della
forchetta. Il 5 anni ha inoltre registrato una buona domanda"
dice un trader di carta italiana.
 Il 2013, offerto per 3,381 miliardi su un range 3-3,5 e
richiesto per 4,203 miliardi, è stato collocato a un rendimento
del 3,5%, minimo dal febbraio 2006.
 "Il Tesoro ha tagliato un po' di più l'ammontare in offerta
per il 15 anni. In termini assoluti l'asta non è stata un
successo, ma alla luce del buon andamento dei titoli off-the-run
direi che è andato bene anche il 15 anni", dice ancora il
trader.
 Il titolo 2023, offerto per 2,182 miliardi su un range
1,5-2,5 e richiesto per 2,853 miliardi, è stato collocato a un
rendimento più alto rispetto all'asta precedente, il 5,07% dal
5,02% dell'asta di dicembre. Si tratta del massimo dallo scorso
luglio.
 Quanto ai due bond fuori corso di emissione, sono stati
emessi 800 milioni dell'agosto 2021 e 869 milioni del novembre
2029, richiesti rispettivamente per 1,471 miliardi e 1,354
miliardi.
 "Il prezzo dei titoli in asta oggi appariva sotto pressione
prima del collocamento, in linea con i periferici che soffrono
dell'avversione al rischio. In asta i prezzi sono usciti in
linea col mercato" osserva Maraffino.
 
 SPREAD SU EFFETTO ASTE E BORSE. COME ALTRI PEIFERICI
 Il differenziale fra i titoli di riferiomento italiano e
tedesco si è ampliato fino a circa 146 punti base oggi. 
 "È l'effetto aste", dice il trader. "Lo abbiamo visto anche
con altri mercati in settimana. All'effetto aste si aggiunge una
certa tensione sulle borse, che rafforza l'avversione al rischio
favorendo quelli che è ormai l'unico i vero titolo 'core', vale
a dire la Germania".
 Un'analisi di Unicredit Mib indica che l'avversione al
rischio sarà il driver principale nei mesi a venire. "Tuttavia
ci aspettiamo che l'Italia soffrirà meno degli altri periferici
nei mesi venturi data la maggiore liquidità del mercato e i
migliori giudizi delle agenzie di rating" precisa Maraffino.
 
============================ ORE 12,40 ======================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND MARZO FGBLc1       124,69  (-0,29)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=TT   103,14  (-0,17)     2,200%
  BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT   99,95  (-0,48)     4,557%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=RR   95,40  (-1,10)     5,376%
======================== SPREAD (PB) =======================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     28                  28
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     92                  84
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    146                 139  
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    163                 153
  BTP 2/10 ANNI                      235,7               230,4
  BTP 10/30 ANNI                      81,9                80,4
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