PUNTO 2 - Stress test, ancora nessun discorso organico in Europa

sabato 13 giugno 2009 19:38
 

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LECCE, 13 giugno (Reuters) - I ministri finanziari del G8 riuniti a Lecce hanno convenuto sulla necessità di proseguire con azioni adeguate a garantire la solidità degli istituti bancari, ma non hanno trovato terreno fertile, almeno per il momento, le pressioni giunte da oltreoceano per 'stress test' condotti sul modello di quelli statunitensi.

E' quanto emerge dalla conferenza stampa conclusiva del G8 finanziario di Lecce tenuta dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti e dal direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli.

"In Europa non abbiamo ancora iniziare a parlare organicamente di stress test", ha detto il ministro incalzato dalle domande sul tema.

"Quando inizieremo a parlarne decideremo come gestire e come comunicare questa realtà", ha aggiunto spiegando che in Europa esiste già "un sistema nazionale standardizzato di stress test applicato finora, in Italia ad esempio, con risultati positivi".

Nei colloqui del G8, ha detto il direttore generale del Tesoro, è emerso un consenso unanime a che ogni paese prosegua con le azioni ritenute opportune per assicurare la stabilità degli istituti bancari.

Sul fatto che qualcuno, parlando di banche, abbia o meno potuto menzionare specificamente gli 'stress test' nei colloqui del G8, Grilli non si è sbilanciato.

Il comunicato conclusivo del G8 di Lecce ribadisce l'impegno degli Otto a garantire "la liquidità e le esigenze patrimoniali delle banche, come necessario, e a prendere tutte le azioni richieste per assicurare la solidità di istituzioni rilevanti a livello sistemico".   Continua...