Dpef, domani con parti sociali nodo pensioni donne Pa - Sacconi

lunedì 13 luglio 2009 16:23
 

ROMA, 13 luglio (Reuters) - L'equiparazione dei requisiti sulla pensione di vecchiaia tra uomo e donna nel pubblico impiego sarà uno degli argomenti al centro dell'incontro tra governo e parti sociali convocato per domani sul Dpef.

Lo ha detto il ministro del Welfare Maurizio Sacconi nel corso della trasmissione radiofonica Radiocity.

"Noi domani discuteremo essenzialmente del Dpef, è nostro dovere incontrare le parti sociali come poi le regioni. Sarà anche un'occasione per adempiere alla decisione della Corte di Giustizia europea", ha detto il ministro, ricordando che comunque l'equiparazione interesserà solamente chi lavora nel pubblico impiego, "dove non vi è il concreto pericolo di costringere la donna ad aspettare l'età di pensionamento".

L'incontro con imprese e sindacati, che dovrebbe iniziare alle 16,00 del pomeriggio, "sarà l'occasione per rendere edotti degli ultimi incontri con la commissione", ha concluso Sacconi.

Il governo dovrebbe intervenire con un emendamento al decreto fiscale per equiparare la pensione di vecchiaia delle donne che lavorano nella pubblica amministrazione.

Secondo le ipotesi circolate nei mesi scorsi, l'età per l'accesso alla pensione salirà gradualmente ogni 18 o 24 mesi a partire dal 2010 fino ad arrivare a quota 65 anni.