13 gennaio 2009 / 11:52 / tra 9 anni

Monetario, fondi restano abbondanti in ultima settimana periodo

MILANO, 13 gennaio (Reuters) - Il mercato monetario continua a registrare abbondante liquidità grazie anche all‘intervento della Bce oggi sul mercato con il finanziamento settimanale, ma il mercato continua a depositare i fondi presso la Bce, utilizzando gli ultimi giorni in cui il tasso dei depositi è ancora di ‘soli’ 50 pb sotto il tasso di riferimento.

L‘ammontare dei depositi overnight presso la Bce - remunerati fino al prossimo 21 gennaio ancora al 2% sono ammontati ieri a 314,313 miliardi di euro appena sotto il record storico di ieri a 315,254 miliardi di euro.

“Teoricamente con il tasso dei depositi che verrà riposizionato a -100 pb sotto il tasso di riferimento, diventerà molto meno allettante farvi ricorso” dice un tesoriere, “ma non è detto .. ancora la gente deve chiarirsi le idee”.

La Bce ha collocato oggi tutti i 203,8 mld chiesti, un ammontare ritenuto da alcuni tesorieri piuttosto elevato considerando che il sistema martedì prossimo deve chiudere il periodo di mantenimento. I fondi sono stati collocati al tasso fisso del 2,50% lo stesso tasso fissato dalla Bce come riferimento per la zona euro.

L‘eccesso di fondi dovrà essere asciugato con un‘operazione fine tuning dalla Bce, solitamente l‘ultimo giorno di riserva, a un tasso che dovrà tenere conto anche dell‘attesa variazione sui tassi ufficiali. Le attese sono per un taglio di tra i 50 e 75 punti base rispetto al 2,50%.

“Tutti fattori che, insieme, potrebbero far cambiare la filosofia di approccio alla liquidità, ma le idee non sono ancora chiare” dice un altro tesoriere.

L‘overnight continua ad essere schiacciato sul 2%, tasso a cui vengono appunto remunerati i depositi marginali presso la Bce. Over the counter è indicato a 1,90/2,15% mentre l‘Eonia ieri è stato fissato a 2,144%, registrando ancora volumi sottili seppure leggermente cresciuti a 32 mld da meno di 30 mld del giorno precedente, (contro una media di 45 miliardi).

Si è ristretto leggermente lo spread indicativo di quanto le banche chiedono come rischio di controparte nelle operazioni di prestito fondi: il differenziale tra l‘Euribor a tre mesi - tasso chiave dei prestiti interbancari oggi al 2,612% - e la stessa scadenza sull‘Eonia swap (Ois), - oggi all‘1,509% - si attesta a 110,3 dai 111 punti base ieri.

Intorno alle 130 il futures sull‘Euribor a marzo FEIH9 sale di 0,005 a 98,080, giugno FEIM9 è a 98,295 (-0,030), mentre settembre FEIU9 perde è a 98,275 invariato.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine ECB40 e BITS.

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