Btp, su aste medio-lungo buona domanda, spread con Bund stringe

venerdì 13 marzo 2009 13:37
 

 MILANO, 13 marzo (Reuters) - L'asta dei Btp a medio-lungo
termine è stata accolta abbastanza bene in termini di domanda e
prezzi, con il Tesoro che ha portato a casa un ammontare nella
parte alta della forchetta, collocando complessivamente 7,46
miliardi rispetto al massimo del target di offerta di 7,5 mld.
 "La domanda è stata buona. Obiettivamente le emissioni erano
consistenti, ma il mercato ha assorbito senza problemi", dice un
dealer.
 Il Tesoro ha assegnato 3,5 miliardi del Btp a 5 anni, il
margine superiore dell'offerta di 2,5-3,5 mld, con una richiesta
per 4,819 miliardi. Le richieste per il trentennale sono state
per 1,976 miliardi rispetto ai 1,462 miliardi assegnati, entro
il range di offerta di 750-1.500 mln.
 I prezzi d'asta su entrambi questi titoli si sono
posizionati - dicono i dealer - sostanzialmente poco sopra i
prezzi del mercato, che stamane si era mosso al rialzo.
 "I due on-the-run sono in linea con le ultime aste, un po'
al di sopra dei prezzi dell'asta precedente".
 Il rendimento - 3,51% - è risultato poco variato rispetto
all'ultima asta per il 5 anni ed è salito a 5,61%, da 5,55%,, ai
massimi dal maggio 2002, per il 30 anni.
 Il prezzo d'asta è invece risultato molto più caro rispetto
al prezzo del mercato per i due Btp off-the-run, scadenza 1
agosto 2016 e 1 agosto 2034, per i quali la richiesta
complessiva è stata di 4,8 miliardi contro un'assegnazione al
massimo della forchetta offerta di 2,5 miliardi.
 "Sui due titoli fuori emissione abbiamo assistito
probabilmente all'acquisto da parte di chi aveva bisogno di
chiudere grosse posizioni, anche comprando a un prezzo più
alto", commenta un dealer.
 Il prezzo d'asta del Btp 2034 era circa 40 tick sopra gli
ultimi scambi nel pre-asta, mentre il Btp al 2016 circa 20 tick
sopra.
 "La buona richiesta per questi titoli premia la strategia
del governo", commenta un dealer. "Il Tesoro sta facendo un
ottimo lavoro rimettendo liquidità su tutta la curva".
 Il buon andamento dell'asta, specialmente sui titoli a lunga
scadenza, era prevedibile, secondo alcuni dealer, dopo il
successo dell'asta di ieri sera sui Treasuries a 30 anni.
 Lo spread di rendimento tra il decennale italiano e il Bund
gennaio 2019, si è ristretto dopo l'asta, segno del
soddisfacente collocamento delle emissioni italiane. 
 "I risultati di oggi confermano il buon interesse del
mercato per la carta italiana e sono in linea con la domanda
delle ultime aste", si legge in una nota diffusa da Unicredit.
 
======================= ORE 13,15 ============================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND GIUGNO FGBLc1      123,42  (-1,03)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=RR*  102,99  (-0,12)     2,179%
  BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT   99,90  (-0,50)     4,563%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT   92,36  (-0,49)     5,597%
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                                        CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     15                  11
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     74                  82
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    146                 149
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    164                 178
  BTP 2/10 ANNI *                    238,4               233,2
  BTP 10/30 ANNI                     103,4               108  
 
 * dati su schermi Reuters
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