Snia, perdite superano un terzo capitale, convocherà assemblea

venerdì 13 febbraio 2009 19:54
 

MILANO, 13 febbraio (Reuters) - Snia SIAI.MI ha riportato nell'esercizio 2008 una perdita complessiva di 19 milioni di euro che, sommata alle perdite in precedenza riportate a nuovo, porta a un ammontare complessivo di 35,4 milioni, somma che supera il terzo del capitale sociale.

Lo dice una nota aggiungendo che, dato che la situazione ricade nella fattispecie prevista dall'articolo 2446 del Codice civile, il cda ha conferito mandato al presidente di convocare l'assemblea degli azionisti "per gli opportuni provvedimenti".

Il rosso di 19 milioni, precisa il comunicato, è riconducibile per 3,6 milioni alla gestione ordinaria e per 15,3 milioni alla svalutazione dei crediti commerciali e finanziari vantati nei confronti di Caffaro (per 10,1 milioni) e di Caffaro Chimica (per 5,2 milioni), entrambe recentemente poste in liquidazione.

Per quanto concerne la prevedibile evoluzione della gestione nel prossimo triennio, il cda di Snia sarà chiamato ad approvare un piano di sviluppo dell'attività della società.

"In considerazione del breve periodo di tempo trascorso dall'insediamento del nuovo organo amministrativo, Snia può, ad oggi, solo ipotizzare le linee guida di tale piano, nell'ambito del quale saranno previsti il sostegno alle partecipate che sono in continuità aziendale, l'effettuazione di ulteriori investimenti nel settore oleochimico e una riduzione dei costi operativi delle società del gruppo", dice la nota.

Per leggere il testo integrale del comunicato diffuso dalla società i clienti Reuters possono cliccare su [ID:nBIA138cf]