Btp deboli con irripidimento curva, acuta sofferenza periferici

martedì 13 gennaio 2009 12:06
 

 MILANO, 13 gennaio (Reuters) - Prosegue l'agonia dei
periferici e quindi dei Btp in un periodo caratterizzato da un
'flight-to-quality' acuito dalle fosche prospettive economiche.
La corsa ai titoli rifugio favorisce i Bund ma, nell'imperante
clima di sfiducia nell'economia, non riesce a sollecitare il
ricorso ai titoli 'non-core', affossati dall'avversione al
rischio.
 Stamane l'Italia si è unita alla lista dei paesi emittenti
che in seduta e negli ultimi giorni hanno visto gli spread fra i
rendimenti dei titoli decennali e il tasso del benchmark tedesco
toccare nuovi record. Sugli schermi Reuters YLDS5 lo spread di
tasso tra il Btp agosto 2018 e il Bund gennaio 2019 ha raggiunto
quota 146 punti base, toccando un nuovo record dall'introduzione
dell'euro.
 In mattinata anche i decennali di riferimento di Portogallo,
Belgio, Spagna, Grecia e Francia hanno registrato nuovi record
dei premi di rendimento sull'analoga scadenza dei Bund.
 "Sull'onda del credit watch alla Spagna da S&P tutti i
periferici hanno sofferto, inoltre l'appesantimento
dell'azionario ha acuito l'avversione al rischio penalizzando i
'non-core'. Sull'Italia pesa anche la mole di emissioni in
agenda per domani" dice un trader. 
 L'ampliamento del differenziale fra i tassi di titoli 'core'
e periferici era stato particolarmente evidente già la scorsa
seduta, dopo che Standard & Poor's aveva comunicato di stare
valutando una possibile riduzione dei rating di Irlanda e
Grecia. Il movimento è proseguito ieri quando il premio di
rendimento del titolo del Tesoro spagnolo a dieci anni rispetto
alla controparte tedesca ha toccato il massimo dall'introduzione
della valuta unica europea, ed è proseguito oggi per tutti i
periferici. Ieri S&P ha messo la Spagna in CreditWatch con
implicazioni negative per la tripla A del paese.
 Domani il Tesoro italiano porrà in asta da 3,5 a 4 mld del
nuovo Btp 15-12-2013, cedola 3,75%; da 1 a 1,5 mld del Btp
1-08-2039, cedola 5%; da 1 mld a 1,5 mld del Btp 1-11-2029,
cedola 5,25%. L'ammontare complessivo oscilla fra 5,5 e 7
miliardi e i titoli a lunga scadenza sono i primi a soffrirne.
 "Il trentennale ha sofferto molto in termini di curva, la
settimana di aste penalizza il titolo" dice il trader.
 Sulla curva dei rendimenti è di conseguenza visibile un
significativo irripidimento sul tratto 10-30, segnale della
sofferenza del comparto lunghissimo italiano insieme allo spread
fra i rendimenti del trentennale tedesco e italiano.
 
 =================== QUOTAZIONI 12,00 =========================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND MARZO FGBLc1       125,25  (+0,11)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=TT   102,25  (-0,01)     2,628%
  BTP 10 ANNI (AGO 18) IT10YT=TT  100,96  (-0,34)     4,423%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT   95,90  (-1,02)     5,413%
======================== SPREAD (PB) =======================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     64                  61
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3    111                 109
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    145                 138
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    174                 160
  BTP 2/10 ANNI                      179,5                --  
  BTP 10/30 ANNI                      99,0                96,1
 ============================================================




 

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