Mercati finanziari, a lavori Ecofin banchieri tra cui Profumo

venerdì 12 settembre 2008 17:30
 

NIZZA, 12 settembre (Reuters) - Alla prima sessione del consiglio informale Ecofin, quella del pomeriggio odierno dedicata principalmente all'analisi della situazione dei mercati finanziari, i ministri delle Finanze dei ventisette paesi Ue hanno invitato anche una ridotta ma significativa rappresentanza del sistema bancario Ue, tra cui l'amministratore delegato UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) Alessandro Profumo.

Insieme ai vertici di Royal Bank of Scotland, Bnp Paribas, Axa, Nordea e Munich-Re - secondo quanto illustra la presentazione del consiglio - il numero uno di Piazza Cordusio avrà uno scambio di vedute con ministri e banchieri Ue volto a un maggior coordinamento della vigilanza sui mercati finanziari.

L'incontro intende fare il punto - anche grazie all'intervento del governatore di Banca d'Italia Mario Draghi nel ruolo di presidente del Financial Stability Forum - sull'attuale stato di salute del mercato creditizio e sui progressi in materia di sorveglianza.

Accantonata ormai del tutto l'idea di un'autorità unica a livello Ue, l'obiettivo dichiarato è quello di una maggiore armonizzazione nel sistema di vigilanza e supervisione

Nell'incontro di stamane si è dunque discusso dello status di attuazione della famosa 'road map' messa a punto dal Consiglio Ue ormai nel dicembre 2007: una serie di linee d'azione mirate a contrastare l'impatto delle turbolenze sui mercati finanziari del Vecchio Continente.

Nel corso della discussione si è in particolare evidenziata la necessità di procedere sui quattro punti messi in luce dal documento: 'fair value' contabile delle perdite nel bilancio delle banche, maggiore trasparenza nella comunicazione delle perdite - dettagli su passivo reale e capitale accantonato - e progressi sul fronte della gestione del rischio come quelli delineati da Basilea II. Da ultimo il delicato e controverso tema su ruolo e regole per le agenzie di rating.