PUNTO 1-Camfin, intesa con banche su debito, aumento da 100 mln

venerdì 12 giugno 2009 18:46
 

(Aggiunnge altri dettagli da comunicato)

MILANO, 12 giugno (Reuters) - Il Cda di Camfin CAMI.MI, la holding a monte di Pirelli PECI.MI, ha raggiunto un'intesa con le banche finanziatrici - Banco Popolare (BAPO.MI: Quotazione), UniCredit (CRDI.MI: Quotazione), Mps (BMPS.MI: Quotazione), Intesa (ISP.MI: Quotazione), Pop Milano (PMII.MI: Quotazione), Credito Artigiano CRAT.MI, Bnp Paribas (BNPP.PA: Quotazione) e Pop Emilia (EMII.MI: Quotazione) - per il riscadenziamento del debito consolidato del gruppo, destinato al rafforzamento patrimoniale e finanziario, secondo un comunicato.

Nel dettaglio, l'accordo prevede un aumento di capitale per un importo complessivo di 100 milioni di euro, di cui 70 milioni in azioni entro dicembre 2009 e 30 milioni in warrant esercitabili nel 2011. I proventi dell'aumento di capitale saranno destinati al rimborso pro-quota delle banche finanziatrici.

Il socio di controllo Gpi e un consorzio di banche garantiranno integralmente la sottoscrizione dell'aumento.

Verrà, inoltre, erogato un nuovo finanziamento per un importo complessivo pari a 420 milioni di euro, che sostituisce quelli in essere, a seguito dell'avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale. Il nuovo finanziamento prevede una prima tranche pari a 170 milioni di euro, della durata di 36 mesi.

Il terzo aspetto dell'intesa prevede che sino "all'erogazione del nuovo finanziamento e al più tardi al 31 dicembre 2009 le banche finanziatrici non esigeranno il pagamento delle rate capitale in scadenza dei finanziamenti in essere e manterranno operative le linee di credito in essere (standstill)", spiega il comunicato.

L'accordo prevede, inoltre, come spiega la nota, che fino al 2011 (a valere sull'esercizio 2010) non venga distribuito alcun dividendo (a meno che il parametro finanziario sia almeno pari al 115%) e che entro il 2012 venga dismesso il 49% detenuto in Pirelli & C. Ambiente e Pirelli & C. EcoTechnology.

Qualora al 30 giugno 2012 il debito residuo non fosse inferiore al minore tra 250 milioni di euro e un livello che assicuri un parametro finanziario pari al 115% saranno adottate eventuali ulteriori azioni utili al conseguimento di tale obiettivo, quale, in particolare, la eventuale cessione delle azioni Pirelli & C. non apportate al patto di sindacato.

Inoltre Camfin ha proceduto alla chiusura della struttura di opzioni put & call su titoli Pirelli & C., pari all'1,46% del capitale, con un effetto economico positivo per circa 7 milioni di euro.

Infine, il consiglio di amministrazione di Camfin sarà allargato a 15 membri dagli attuali 12, attraverso la nomina di tre nuovi consiglieri che saranno proposti nell'assemblea che dovrebbe tenersi entro luglio. E' prevista la nomina di un consigliere designato dalle banche finanziatrici e gradito a Gpi in possesso dei requisiti di indipendenza.