Pedemontana, Serravalle cede 32% capitale a consorzio banche

venerdì 12 giugno 2009 18:25
 

MILANO, 12 giugno (Reuters) - Milano Serravalle, la società che gestisce le tangenziali del capoluogo lombardo e un tratto dell'autostrada per Genova, ha ceduto il 32% del capitale di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa a un consorzio formato da Equiter e Biis del gruppo Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), UBI Banca (UBI.MI: Quotazione) e Par.Cop.Soc,Cons.Ar.L., ovvero le Banche di Credito Cooperativo del Territorio (Bcc).

Equiter, si legge in un comunicato, rileverà il 20% del capitale di Pedemontana, la società chiamata a realizzare l'autostrada che collegherà le province di Varese e Bergamo. A Biis andrà il 6% del capitale, mentre UBI controllerà il 5% e le Bcc l'1%.

Nei prossimi giorni sarà sottoscritta la prima tranche, pari a 45 milioni di euro, dell'aumento di capitale sociale, che lo porterà a 67 milioni.

Il cda di Pedemontana è stato aumentato a sette da cinque membri, con la nomina di due consiglieri in rappresentanza dei nuovi soci.

Il 68% del capitale di Pedemontana rimane in capo a Serravalle, che, però, secondo quanto ha affermato più volte l'AD Massimo Di Marco, intende scendere al 35% cedendo una partecipazione del 33% a un gruppo di società industriali.

Nell'aprile scorso, Di Marco aveva spiegato che praticamente tutti i membri del consorzio che si è aggiudicato l'appalto di general contractor per la realizzazione di Pedemontana si erano fatti avanti per rilevare una quota del capitale.

Il consorzio è guidato da Impregilo IPGI.MI e comprende Astaldi (AST.MI: Quotazione), Aci Consorzio Stabile-Itinera e Pizzarotti.

Di Marco, inoltre, aveva parlato di manifestazioni d'interesse da parte di Atlantia (ATL.MI: Quotazione), gruppo Gavio e Strabag (STRV.VI: Quotazione).