Monetario avvia nuova rob, o/n sotto 3%, euribor a min pre-crisi

mercoledì 12 novembre 2008 13:17
 

MILANO, 12 novembre (Reuters) - Il mercato interbancario inizia oggi il nuovo periodo di mantenimento della riserva con la nuova poderosa iniezione di fondi sia in euro sia in dollari dalla Bce, mentre è da oggi che vengono aggiornati tutti i tassi di riferimento della zona euro, in base alla decisione presa dal board della Bce giovedì scorso.

Il tasso overnight si adegua quindi oggi al provvedimento scendendo sotto il 3%, destinato ad avvicinarsi nel prossimi giorni al nuovo livello del tasso dei depositi del 2,75%.

Grazie alle forti iniezioni di fondi della Bce, intanto oggi il tasso euribor a tre mesi è sceso vicinissimo ai minimi non visti da prima l'inizio della crisi legata ai mutui subprime nell'agosto 2007.

"Con l'inizio del nuovo periodo oggi il mercato interbancario cercherà un nuovo assestamento dopo le numerose novità in tema di finanziamenti arrivate dalla Bce" dice un tesoriere.

Oggi la Banca centrale europea ha iniettato altri circa 62 miliardi di dollari, soddisfacendo tutte le richieste, attraverso un nuovo finanziamento in dollari e un nuovo swap in dollari a 7 giorni. La domanda è apparsa leggermente superiore a quella delle altre operazioni, "ma - dice un tesoriere - occorre tener conto che venivano a scadere 62 miliardi di dollari di una precedente operazione".

In particolare, è vero che lo swap è salito a poco più di un miliardo, ma "resta il fatto che i tassi sono poco appetibili rispetto al mercato e quindi lo swap è utilizzato solo da chi non ha collaterali euro da dare all'operazione".

Il tasso di riferimento per il dollaro è stato fissato all'1,43%, ma quello a cui occorre dare euro è al 2,81%. Un tasso quest'ultimo, ben sotto la quotazione di un deposito euro a una settimana, attorno al 3,30%.

Oggi la Bce ha anche collocato, tramite due operazioni a 3 e 6 mesi, entrambe al tasso fisso del 3,25%, complessivi 108,4 miliardi di euro, soddisfacendo tutte le richieste pervenute.

Anche in questo caso la domanda è stata abbastanza contenuta, tenendo conto che nelle ulime operazioni a lunga le richieste erano tra i 100 e i 150 mld.   Continua...