Ubi potrebbe considerare ricorso ad aiuto di stato - fonte

mercoledì 12 novembre 2008 12:26
 

MILANO, 12 novembre (Reuters) - UBI Banca (UBI.MI: Quotazione) potrebbe prendere in considerazione la possibilità di approfittare degli aiuti che il governo italiano sta valutando per il settore bancario se la mano pubblica verrà offerta sotto forma di un'obbligazione.

Lo ha detto oggi a Reuters una fonte vicino all'istituto di credito, aggiungendo che è più probabile che si faccia ricorso alle misure del governo se verranno rivisti al rialzo i requisiti patrimoniali delle banche.

"Se l'aiuto di stato arriva sotto forma di un bond, e non di azioni, e se contemporaneamente l'asticella dei coefficienti minimi è alzata all'8% è ovvio che la banca dovrà ricorrere all'aiuto dello stato", ha detto la fonte.

"E se anche l'asticella non fosse alzata la banca, a determinate condizioni, ricorrerebbe al bond di stato per non dare un vantaggio competitivo ai concorrenti", ha detto la fonte.

UBI, quinta banca italiana per numero di sportelli, aveva un core tier 1 superiore al 7% a fine settembre.

UBI non ha voluto commentare.

Le regole di Basilea II prescrivono che il core tier 1 debba attestarsi al 6% entro fine anno.